Politica

Diretta Ddl Zan dal Senato, oggi in aula per il Disegno di legge contro l’omotransfobia | DIRETTA

La diretta della discussione in Senato sul Ddl Zan. Tanti i possibili sviluppi che la discussione sul tema potrebbe avere, dalla relazione di Ostellari fino al rischio di un rinvio a causa degli emendamenti

Ddl Zan Alessandro Zan Discussione in Senato Approvazione del Disegno di legge Omotransfobia

E’ cominciata alle ore 16.40 la seduta del Senato in cui si discute dell’approvazione per il Ddl Zan, il disegno di legge per combattere le discriminazioni omotransfobiche. Il primo ad intervenire è stato il Presidente della 2a Commissione Giustizia del Senato, il Senatore Andrea Ostellari. “Qualcuno narra che Ddl sia stato bloccato per mesi in commissione, non è una narrazione reale”. Così il senatore leghista, riferendo sui lavori sul disegno di legge in Aula. “E’ trascorso oltre un anno alla Camera prima di arrivare all’ok alla legge. Al Senato – aggiunge – poi ci sono stati diversi disegni di legge che sono dovuti essere riassegnati, prima di essere congiunti”.

Il primo scontro: Ostellari chiede la capigruppo, Mirabelli denuncia l’impossibilità di discutere. Grasso attacca Casellati

Ci sono voluti pochi minuti perché i lavori si interrompessero con una vera e propria bagarre. Dopo l’intervento di Ostellari la presidente del Senato Casellati ha fermato i lavori per procedere con la riunione dei capi gruppo dei partiti presenti in Senato. “Ostellari ha raccontato una sua versione che è abbastanza forzata se non fantasiosa – spiega Mirabelli – E’ evidente che si voleva affossare questo provvedimento. Siamo qui in aula finalmente, ci guardiamo negli occhi e ci assumiamo le nostre responsabilità. Ora basta con i giochini”. Fa eco l’ex Presidente del Senato Grasso, duro contro Casellati: “Non si convochi nessuna capigruppo, si dia il via alla discussione generale in Aula”.

Torna la proposta di mediazione: Forza Italia, Autonomie ed Italia Viva chiedono la capigruppo

“La mia decisione era già presa, come emerge dalla nostra chat, ho già deciso”. Così la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ribadendo in Aula la sua posizione, con la richiesta di convocare la capigruppo: “Non accetto – spiega – strumentalizzazioni”. Una decisione che ha trovato l’ira del predecessore Grasso, oltre che dei responsabili in aula di Pd, Mirabelli, e M5S, Maiorino. Dalla parte della presidente del Senato invece gli interventi della forzista Bernini, seguiti da Unterberger per le Autonomie e Faraone, intervenuto per conto di Italia Viva.

L’esito della Capigruppo: si procede solo con le pregiudiziali, rinviata a domani e giovedì la discussione in aula

“Domani ci sarà il voto sulle sospensive e poi avanti con la discussione generale nelle giornate di domani e giovedì per poi riprendere martedì”, spiega Loredana De Petris al termine della capigruppo sul ddl Zan al Senato. E’ questo l’esito della riunione tra i capigruppo del Senato.

Sulle questioni pregiudiziali poste da Lega e Fratelli d’Italia il primo partito ad intervenire è stata Italia Viva, per voce del suo fondatore Matteo Renzi. IV ha confermato che i 17 componenti del gruppo parlamentare non voteranno la proposta dei movimenti di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Poi è stato il turno di Lucio Malan, senatore di Forza Italia. Anche gli azzurri non hanno presentato pregiudiziali, ma al contrario di Italia Viva i forzisti hanno scelto di seguire la linea del centrodestra e hanno votato favorevolmente alle richieste di Pillon e Balbone. Il terzo intervento è del segretario leghista Matteo Salvini. La chiusura tocca alla senatrice Loredana De Petris, capogruppo al Senato di Liberi Uguali. Il voto sulle pregiudiziali rimane comunque un nulla di fatto per le opposizioni, che con 124 voti a favore, 136 contrari e solo 4 astenuti non impediscono la discussione di domani sul Ddl Zan.