Fatti

"Maiale": le vergognose scritte antisemite e svastiche contro Fiano, Boldrini, Calenda e Letta

@Giordana Battisti|

scritte antisemite

Alcune scritte e insulti antisemiti sono comparse sui muri di viale dell’Università a Roma. Emanuele Fiano, deputato PD e figlio del sopravvissuto ad Auschwitz Nedo Fiano ha commentato l’accaduto e allegato le foto delle scritte in un tweet: «C’è un odio inestinguibile che circola. Chi ama i palestinesi odiando gli ebrei e Israele, in qualsiasi partito militi, fa il peggio del peggio possibile. Io sono sempre per 2 popoli 2 stati. Per me sempre no al razzismo all’antisemitismo e al fanatismo, di qualsiasi tipo e sempre».

Tra i simboli utilizzati dagli imbrattatori ci sono anche delle svastiche chiaramente riconoscibili dalle foto pubblicate da Emanuele Fiano e condivise dagli altri politici colpiti dalle stesse scritte.

I commenti dei politici contro le scritte antisemite

Gli stessi insulti sono rivolti anche a Enrico Letta, Carlo Calenda, Laura Boldrini e in generale agli esponenti del Partito Democratico. «Se pensate di spaventarci, intimidirci, mortificarci avete sbagliato indirizzo. L’antisemitismo fa schifo. Oggi come ieri. E come domani» scrive su Twitter Carlo Calenda, esprimendo solidarietà agli altri politici colpiti dagli stessi insulti.

Enrico Letta, in un tweet, scrive invece: «Con tutta la voce che abbiamo #ForzaEmanueleFiano, non ti fermeranno, non ci fermeranno». Laura Boldini esprime solidarietà alle altre persone colpite dalle stesse scritte e in un tweet scrive: «Messaggi intimidatori che non sortiranno alcun effetto. Le svastiche non ci fanno paura».