Attualità

Scie chimiche: un presidio per fermarle!

«Ecco che è tutto pronto per la nostra conferenza del 24Gennaio!! Fate girare più che potete il volantino e soprattutto cercate di esserci!! Proviamo a riempire la sala e a creare un evento mass mediatico senza precedenti.. Questa volta abbiamo il patrocinio del comune di Fontanafredda che nella persona del sindaco si è proposto di ospitarci perché allarmato per quello che sta succedendo! Sicuramente la sala sarà riempita per un 10%di Troll che proveranno a boicottarci.. Ci sarà da divertirsi!!!».
 
LA GRANDE TRUFFA DEL CLIMA IMPAZZITO
Che succede il prossimo 24 gennaio e cosa ha allarmato il sindaco di Fontanafredda? Il clima impazzito, le mezze stagioni andate e gli inverni che non sono più inverni! Per questo tra poco più di 2 settimane ci sarà un importantissimo presidio per fermare le scie chimiche e la guerra climatica.
Stop scie chimiche
A presentare l’iniziativa è il Presidio Stop Scie Chimiche di Pordenone (se volete informazioni «Il presidio – si legge sul loro profilo Facebook – si trova a Pordenone in via San Valentino, 35. Per info 3489035858 cristiano 3202875878 simone e-mail: presidiostopsciechimichepn@gmail.com»). La grande truffa del clima impazzito ha il patrocinio del comune di Fontanafredda. Interverranno come relatori il Presidio Stop Scie Chimiche PN, Giorgio Pattera (biologo) e Vinicio De Bortoli (fisico). Modera Walter Pansini (Alister) e, via Skype, interviene Rosario Marcianò (Tanker Enemy). Partecipa pure Attivo.tv. L’ingresso è gratuito.
 
NOMI E COGNOMI DEI COMPLICI DELL’ECO-GENOCIDIO!
«Faremo i “Nomi e Cognomi” dei complici di questo eco-genocidio e inoltre parleremo di: geoignegneria clandestina; Accordo Italia-USA sulla modficazione del clima; HAARP, Scie Schimiche e OGM; Modificazione DNA umano; Disinformazione di regime». Seguono indicazioni per arrivare al Palasport di Fontanafredda.
Stop scie chimiche programma
 
ALISTER
Il moderatore viene da Alister, che detto così sembra un altro pianeta e forse in effetti lo è. Cos’è Alister? È una «Associazione per la Libertà di Scelte delle Terapie Mediche». Letteralmente tutto giusto, ma l’odore di complottismo e irrazionalità è forte e chiaro. Per togliersi ulteriori dubbi basta farsi un giro nel sito. Alla voce «Chi siamo» si legge: «La vicenda Di Bella ha convinto gli italiani che la sanità è in mano all’industria, anche contro di noi. Il monopolio al medico è in realtà quello del farmaco, come tale soffoca medici, ricerca e salute. Un decreto vieta al medico l’uso del metodo Di Bella con fondi pubblici. I medici che lo prescrivono anche privatamente vengono perseguitati. L’aver sabotato la sperimentazione dimostra quanto temano il confronto. Lo stesso hanno fatto negli anni ’60 col siero Bonifacio, dove sospesero la sperimentazione dopo 7 giorni. Strano! Troppo efficace?». Le bufale sono in realtà verità tenute nascoste per interesse, i cialtroni sono eroi non capiti e osteggiati da BigPharma, i vaccini sono veleno e mezzi per controllarci la mente, le finte terapie ci salverebbero la vita se solo non fossimo condizionati dalle menzogne e dal potere, Fiori di Bach e Chakras possono (anzi devono) rimpiazzare la fredda e impersonale medicina (occidentale). Ovviamente il tumore si potrebbe curare con il «metodo» Di Bella e il siero di Bonifacio, ma le case farmaceutiche sono più forti della verità. Solo per ora, solo per ora, perché la Verità prima o poi trionfa. Il punto a di «Scopi dell’associazione» è cristallino: uno degli strumenti di cui si avvale Alister è l’«informazione tramite la divulgazione e l’elaborazione di dati e ricerche circa i metodi naturali e non convenzionali di autogestione della salute, nonché sull’evoluzione delle malattie con particolare riferimento ai pericoli derivanti dall’uso sistematico dei farmaci di sintesi, dei vaccini e dei prodotti della bioingegneria». Naturali e non convenzionali. L’autogestione hipster della nostra salute.


TANKER ENEMY
Rosario Marcianò (quello che interviene via Skype) arriva da uno dei protagonisti indiscussi del complottismo e delle scie chimiche, Tanker Enemy. Scie chimiche: la guerra segreta è il titolo del «primo documentario professionale [realizzato da Tanker Enemy] dedicato alla geoingegneria clandestina, alias “scie chimiche”. Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili sulla “guerra climatica”. La produzione porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema, che non è un problema, ma IL PROBLEMA». Tanker Enemy Meteo («il bollettino delle scie chimiche») è una delle cose più belle che io abbia mai visto sull’internet. Ci sono post intitolati Connessione tra geoingegneria clandestina ed armi scalari, oppure L’eroina di plastica (ce l’hanno con Samantha Cristofetti, colpevole di aver «sfoggiato le sue spaziali conoscenze di fisica dell’atmosfera in un post sul profilo Facebook del giorno 18 dicembre 2014. […] Come ormai molti sanno, chi scrive ha osato criticare le affermazioni della Cristoforetti, poiché la cosmonauta indicava come “meravigliose nuvole” quelle che, invece, erano formazioni artificiali, ben conosciute tra gli “addetti ai lavori” come pseudo-cirri di bassa quota igroscopici. Infatti questi si sostituiscono ai cumuli, distruggendoli e la loro genesi dipende direttamente dal passaggio di centinaia di voli civili e militari che compiono operazioni di geoingegneria clandestina, nell’ambito di una silente e vigliacca guerra climatica. Che dire poi di quel denso e basso strato circolare a sinistra della foto? Non è un tornado. Che cos’è? Come si sono prodotti quei cerchi concentrici nel Golfo? E come può la Nostra esploratrice dell’ignoto non sapere che cosa sta osservando e che cosa fotografa? E’ uscita ora dall’uovo oppure è in malafede?)»).
«Ciao Oman! Ecco come ti si vede dallo spazio. I disegni che le nuvole creano sopra il Golfo sono meravigliosi!» (18 dicembre 2014)
«Ciao Oman! Ecco come ti si vede dallo spazio. I disegni che le nuvole creano sopra il Golfo sono meravigliosi!» (18 dicembre 2014)

Risalendo nel tempo si trovano anche altre denunce, come Ancora alluvioni da geoingegneria clandestina tra Liguria e Toscana spacciate per disastri naturali (12 novembre 2014) o Ciclone sul Mediterraneo: un altro evento di origine artificiale (9 novembre 2014).

CHI SIETE VOI PER GIUDICARE?
Il problema con i complottisti, come con gli ipocondriaci, è che ogni tentativo di mostrare loro confutazioni e smentite è catalogato a priori come la prova della nostra malafede, spesso alimentata e finanziata da qualche potente e criminale entità. Il risultato è che l’ammonimento prende forza ogni volta che qualcuno dimostra che è privo di fondamento: «mi ha detto che non mi vuole, è perché io sono troppo per lui. Non mi merita». Spesso la realtà è molto più semplice. Non ti vuole. Qui Jay Reynolds racconta l’origine e lo sviluppo delle scie chimiche (Evolution Of The Controversy). Dai primi accenni di Bill Brumbaugh a Larry Wayne Harris & Richard Finke. Harris e Finke avviano la loro carriera nel 1997. Harris ha un passato bioterroristico abbastanza movimentato (2 charged with making biological weapons, CNN, 19 febbraio 1998). Insieme fondano la LWH Consulting: «defensive biowar and disaster recovery consulting firm». Durante l’estate del 1997 i due avvertono gli sciocchi e distratti umani: un attacco biologico è imminente (e noi siamo quelli che vi possono proteggere). Ma purtroppo nessun attacco si verificò e nessun potenziale cliente si presentò alla loro porta. Bisognava cambiare piano. Il 17 settembre 1997, sempre secondo Reynolds, Finke manda una mail.
Richard Finke mail scie chimiche
[BIOWAR] LINES IN THE SKIES IDENTIFIED
Ovvero: campioni di acqua contaminati! L’acqua è cancerogena! La colpa è degli aerei che disperdono carburante nell’aria! Non si deve giocare con la nostra salute e quella dei nostri figli! «The lines filling our skies are not contrails. The lines are dispersed and may linger for hours, slowly filtering down to unsuspecting pests, and I guess we’re the PESTS» (pensate che le linee che riempiono i nostri cieli siano scie di condensazione?! Sbagliate, in realtà è il FLAGELLO). Il seguito è tutto abbastanza tipico: l’ostinazione di qualche ossessionato, la credulità di altri, la spalla mediatica – in quel caso radiofonica. Coast to Coast AM, scie chimiche on air. Le scie chimiche sono ancora tra noi e se non troviamo il modo di difenderci, state pur certi, la fine del mondo è imminente.
 
SCIE CHIMICHE?! SERIOUSLY?
Per le origini e il seguito delle scie chimiche si può leggere qui, qui, qui e qui (qui anche qualche video). Una delle risposte di Simone Angioni sintetizza lo stato di credibilità della minaccia da scia chimica: «Dopo alcuni anni spesi a verificare le migliori prove dei sostenitori della continua presenza di anomalie e grazie al supporto di un valido team di professionisti dei settori coinvolti, posso dire che non vi sono anomalie nelle scie bianche che vediamo quotidianamente. Gran parte delle prove a sostegno dell’esistenza delle scie chimiche proviene da persone prive di competenze aeronautiche o meteorologiche, quindi fenomeni normali come nubi lenticolari, nubi mammatus o anche semplici circuiti di attesa sopra gli aeroporti sono scambiati per inquietanti anomalie». Non mancano nemmeno le interrogazioni parlamentari per opporsi all’Apocalisse. Intanto Presidio Stop Scie Chimiche continua a metterci in guardia: i cieli sono pieni di pericolose scie. Se volte fermare l’emergenze tenetevi liberi il prossimo 24 gennaio.