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Il vergognoso commento (poi cancellato) di Scamacca sullo stupro

neXt quotidiano|

Scamacca

In campo mostra tutto il suo talento, già visibile quanto affrontava le sue prime partite con le giovanili prima della Lazio e poi della Roma. Poi la decisione di andare a giocare in Olanda, senza grande fortuna, e il ritorno in Italia dove si sta mettendo in mostra – da un paio di stagioni – prima con il Genoa e poi con il Sassuolo, società che si è assicurata il suo cartellino diversi anni fa. Ma se in campo si parla spesso delle gesta sportive di Gianluca Scamacca, fuori dal manto erboso il giovane ha fatto molto parlare di sé anche per alcuni atti di violenza commessi dai suoi familiari. Ma l’ultimi fatto che lo riguarda è tutto opera delle sua mani e del suo profilo social.

Scamacca e quel vergognoso commento alla foto di Frattesi

“Stuprato”, seguito dall’emoticon di un fuoco ardente. Questo il commento pubblicato (e poi rimosso) dal profilo Instagram ufficiale di Gianluca Scamacca alla foto pubblicata dal suo compagno di squadra in maglia neroverde, il centrocampista – anch’egli cresciuto nel settore giovanile della Roma – Davide Frattesi dopo la vittoria del Sassuolo a San Siro contro il Milan. Una parola fuori luogo sempre e non solo perché, proprio nel corso dell’ultima giornata di campionato, i calciatori, gli allenatori e gli arbitri scesi in campo per la Serie A si sono presentati con un segno rosso sul volto.

Il simbolo per contrastare la violenza sulle donne, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Tempi e modi sbagliati. Ma di errato c’è proprio quel concetto di “goliardia” che porta personaggi – anche pubblici – come Gianluca Scamacca a utilizzare – senza colpo ferire – termini inappropriati e che fanno riferimento a concetti di violenza. Una violenza che, quasi quotidianamente, siamo costretti a leggere sulle pagine dei quotidiani. Poi, almeno quello, il commento è stato cancellato. Ma la pessima uscita resta. Come un autogol.

Le scuse del calciatore

Dopo la buriana, Scamacca ha pubblicato – sempre sul suo profilo Instagram – una stories in cui chiede scusa a tutti per l’utilizzo improprio e superficiale di quel concetto.

“In un mio commento a un post a tema calcistico ho utilizzato in maniera superficiale un termine assolutamente sbagliato per celebrare una vittoria. Il senso del mio commento, ovviamente, non aveva nulla a che fare con quello che il termine rappresenta, ossia un’odiosa violenza sessuale. Sono sbagli da non commettere. Ho provveduto immediatamente a cancellarlo rendendomi conto dell’errore. Chiedo scusa a tutte le persone che si sono sentite offese. Non era mia intenzione mancare di rispetto a nessuno, tantomeno a chi è stata/o vittima di una violenza che ritengo odiosa, gravissima e ingiustificabile”.

(FOTO IPP/ANDREA VIGNOLI)