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L'intervento di Santori su oche e cani e la storia (importante) che c'è dietro | VIDEO

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Mattia Santori, leader delle Sardine, è intervenuto, due giorni fa, in Consiglio comunale a Bologna per denunciare un “fatto increscioso”. Nel suo intervento, Santori ha dichiarato che “due cani scappati al padrone si sono avventati su due oche”, di proprietà del consigliere comunale dei Verdi Davide Celli. “Un fatto che lo stesso Celli ha raccontato sulla sua pagina Facebook senza nascondere il dolore per i due animali che facevano parte della famiglia…”.

Intervistato da Il resto del Carlino, Davide Celli ha confermato i fatti, dichiarando di voler proporre l’istituzione di “una tassa di proprietà” per chi detiene certi tipi di cani, o l’istituzione di un corso che insegni a educare e tenere i cani in modo corretto. “Un esame non per il cane, ma per la testa del suo padrone”.

Il video dell’intervento di Santori è diventato virale in pochissimo tempo, suscitando tutta una serie di attacchi nei confronti del leader delle Sardine, da parte di diversi utenti social fino al leader di Azione Carlo Calenda.

L’intervento di Santori su oche e cani e la storia (importante) che c’è dietro | VIDEO

Al di là dei toni o delle parole utilizzate, però, è bene fare chiarezza. Non si può, infatti, prescindere dal fatto che in Italia le aggressioni da parte di alcune razze di cani, nello specifico, sono molto frequenti, sia ad altri animali che agli esseri umani. Gli episodi più recenti, ad esempio, riguardano un’aggressione, avvenuta a Udine lo corso 31 marzo – dove la vittima, un ragazzo di 29 anni, è stato ricoverato in terapia intensiva per le ferite riportate dopo l’attacco di un pitbull – e la morte di una giovane ventenne, Simona Cavallaro, sbranata da un branco di cani mentre faceva un pic-nic vicino casa, in provincia di Catanzaro.