Cultura e scienze

Amadeus dice che non c’è un “piano B” se prende il Covid durante il Festival di Sanremo

Alla vigilia del Festival di Sanremo, Amadeus rivela: “Non c’è un piano B: se prendo il Covid, restiamo tutti qui per altri dieci giorni…”

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“Non c’è un piano B: se prendo il Covid, restiamo tutti qui a Sanremo per altri dieci giorni…”: Amadeus lo dice con il sorriso e con scaramanzia, alla vigilia della prima serata del Festival di Sanremo che inizierà domani e terminerà sabato notte. O meglio, domenica, stando a quanto dichiarato dal presentatore in conferenza stampa: “Sicuramente non finiremo subito dopo la mezzanotte, si andrà avanti almeno fino all’una e mezza“. “Mi auguro che sarà il festival della gioia” afferma Amadeus, e la presenza fra gli ospiti di Fiorello e di Checco Zalone sembra remare proprio in questo senso.

Amadeus dice che non c’è un “piano B” se prende il Covid durante il Festival di Sanremo

Lo showman siciliano era rimasto in forse fino all’ultimo momento. “Anche io fino all’altro giorno non avevo nessuna certezza – assicura Amadeus – Poi, Ciuri mi ha detto ‘cornutazzo, ma davvero credevi che ti avrei lasciato da solo?’… Ci contavo, io sono come un martello pneumatico, l’ho stressato fino al sì finale. Nel caso, avevo preparato una sua sagoma e me la sarei portata appresso sul palco dell’Ariston!”. A mancare, saranno gli ospiti internazionali. “Servono accordi mesi prima, da conciliare con le loro tournée e con le notizie sulla pandemia del Covid: ci abbiamo provato, ma è difficile per non dire impossibile averli in questo periodo”, spiega.

Scongiurato il rischio che dal palco dell’Ariston venisse annunciato in diretta l’esito dello scrutinio per il nuovo Presidente della Repubblica: “Ero abbastanza sicuro che entro il weekend il Parlamento avrebbe deciso – dice Amadeus – Sono convinto che la rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale sia stata in assoluto la scelta migliore”. Anche per il direttore di Rai1, Stefano Coletta, “si tratta di un bel segnale mandato all’intero Paese”.