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La faccia di Salvini in difficoltà dopo le elezioni (e dà la colpa al “tempo”) | VIDEO

Il leader della Lega, ospite di Bruno Vespa a “Porta a Porta”, ha commentato i risultati nelle grandi città e ora mette fretta agli alleati

Salvini

Il centrodestra continua a essere diviso, anche nei commenti dei risultati elettorali nelle grandi città. Per Giorgia Meloni, infatti, il centrosinistra sbaglia a cantar vittoria prima dei ballottaggi (in particolare a Roma e Torino). Per Matteo Salvini, invece, la sconfitta della coalizione (che coinvolge anche Forza Italia) è stata evidente e “sonora”. D’ora in avanti, poi, il leader della Lega si è impegnato in un fioretto.

Salvini ammette la sconfitta elettorale e dice che farà un fioretto

Ospite di Bruno Vespa negli studi Rai di “Porta a Porta”, il segretario del Carroccio è apparso amareggiato e in evidente difficoltà nel commentare i dati consolidati delle elezioni nelle principali città italiane chiamate alle urne nello scorso fine settimane. Perché se con Michetti a Roma la partita è ancora parzialmente aperta, i risultati di Milano, Napoli e Bologna (con Sala, Manfredi e Lepore eletti al primo turno) non possono che portare il centrodestra a una riflessione sui piane futuri e futuribili.

“Quando uno perde, perde. A Milano e Bologna abbiamo perso, se venissi a rivendicare i 50 sindaci della Lega in più facendo finta di niente farei una sciocchezza. Nelle grandi città abbiamo perso sonoramente. Grazie a tutti i candidati, sono abituato a metterci la faccia, non dico che è colpa degli alleati, dei candidati o della gente che non è andata a votare. Se metà degli italiani sono rimasti a casa è colpa nostra e colpa mia”.

Cinquanta sindaci della Lega in città che, per popolazione e attenzione mediatica, non possono essere rivendicati come un “successo”. E dopo una campagna elettorale che ha portato i leader dei tre partiti di Centrodestra a essere protagonisti più degli stessi candidati. Ma con tempistiche sbagliate, come spiega lo stesso Salvini: “Subito dopo i ballottaggi, invito gli amici del centrodestra a scegliere i candidati per le amministrative del prossimo anno. Le sconfitte se prese con intelligenza servono”.

Si parla, dunque, di tempo. Mentre gli accadimenti delle ultime settimane, secondo il leader della Lega, non hanno penalizzato il centrodestra. Alla domanda sull’effetto del “caso Morisi”, infatti, Salvini ha replicato seccamente: “No, non ci ha danneggiato. Mi spiace che non si è parlato dei problemi delle città”. Ma c’è spazio anche per una “promessa” che, al netto delle dinamiche comunicative, sembra essere più un j’accuse a se stesso: “Faccio un fioretto, quello di non rispondere più alle provocazioni dei Conte e dei Letta e spero finisca quel guardonismo che nulla dovrebbe avere a vedere con la politica”.

(foto e video: da Porta a Porta, RaiUno)