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Salvini: le 12 ore di tv in un mese

neXt quotidiano|

salvini 12 ore tv mese

Matteo Salvini continua la sua progressiva conquista dei palinsesti delle tv italiane e supera la soglia delle 12 ore di tv in un mese. Il Fatto Quotidiano fa i conti in tasca al Capitano:

Intanto a dicembre succede che i tg Mediaset regalino alla Lega quasi due punti in più del tempo di parola (dal 13,7 al 15,4%) rispetto a novembre e che il Tg5 contribuisca in maniera determinante a questa ascesa, visto che qui il partito che fu di Bossi passa dal 14,7 al 18,3% di parlato. Sempre al Tg5 Forza Italia continua a ritagliarsi uno spazio (12,3%) del tutto sproporzionato al suo peso politico: per intenderci il Pd è al 6,7%, il M5S al 7,2 mentre Fratelli d’Italia quasi al 9%. Dove Mediaset fa il capolavoro (sporco), però, è nei talk dove il 47% del tempo di parola va a esponenti dell’opposizione (a novembre era il 40), il 33% a quelli della maggioranza, il 2,2% a governo e premier.

A parte il rapporto storico tra Mediaset e la destra, che comunque non finisce mai di stupire, e la cronica incapacità dei governi di riformare un duopolio malato con una legge sul conflitto d’interessi e il dimagrimento del privato (come da sentenze della Corte), oggi salta agli occhi uno scandaloso squilibrio tra i leader. Salvini a dicembre ha parlato nei telegiornali delle 7 reti generaliste 1 ora e 50 minuti, meno del premier Giuseppe Conte (2 ore e 44 minuti ma nel mese della sua conferenza stampa di fine anno), ma molto di più di Sergio Mattarella (60 minuti), di Luigi Di Maio (59 minuti), Giorgia Meloni (33), Nicola Zingaretti (25) e Matteo Renzi, il quale raccoglie solo 17 minuti nei tiggì, ma si rifà con gli interessi nei talk.

salvini 12 ore tv mese

Detto ciò, vediamo cosa succede nei programmi che si occupano di politica.Qui Salvini continua a incamerare tempi di esposizione incredibili: a dicembre 10 ore e 29 minuti di parlato, molto più del premier Conte (8 ore e 11 minuti), e andrebbe già bene, se non guardassimo agli altri, il primo dei quali è Renzi con 4 ore e 18 minuti, mentre Di Maio, pur sempre capo di quello che fu il primo partito alle ultime Politiche, è lontanissimo con 3 ore e 41 minuti di parlato. Anche la Meloni (2 ore e 54 minuti) fa meglio di Nicola Zingaretti, tenuto a distanze siderali (2 ore e 10 minuti): il segretario del Pd si gode giusto una manciata di minuti in più di Vittorio Sgarbi (che di suo rappresenterebbe un soggetto politico da prefisso telefonico).

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