Rt nazionale oggi in calo a 0,98: i dati delle regioni

di neXtQuotidiano

Pubblicato il 2021-04-02

L’indice Rt nazionale oggi scende a 0,98. Ma l’incidenza resta alta con 232 casi ogni 100.000 abitanti anche se in calo

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L’indice Rt nazionale oggi scende a 0,98. Ma l’incidenza resta alta con 232 casi ogni 100.000 abitanti anche se in calo, come si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute su Covid-19, che si è appena conclusa.

Rt nazionale in calo a 0,98

Questa settimana continua la diminuzione dell’incidenza di Covid-19 in Italia rispetto alla settimana precedente con 232,7 nuovi casi per 100mila abitanti. Nella settimana dal 22 marzo al 28 erano 240,3 per 100mila abitanti, secondo i dati del flusso dell’Istituto superiore di sanità. “L’incidenza comunque resta elevata e ancora lontana dai livelli (50 per 100mila abitanti) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e del tracciamento dei loro contatti”, si legge nella una nota dell’Istituto superiore di sanità che riporta i dati principali del monitoraggio della cabina di regia su Covid-19.

Rt nazionale in calo a 0,98: i dati delle regioni

In Campania, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta non si segnalano miglioramenti: si dovrà probabilmente attendere il 20 aprile per poter uscire dalla zona rossa. Invece l’incidenza scende sotto 250 casi nelle Marche, che se confermeranno il dato la prossima settimana potrebbero diventare arancioni dal 20 aprile. Niente da fare per la Calabria, che ha un Rt ancora alto. Veneto e Trento dal 13 aprile potrebbero passare in arancione, con un’incidenza dei contagi rispettivamente di 227 e 224. Per quanto riguarda Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, la provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Sicilia e Umbria dovrebbe essere confermata la zona arancione

foto copertina: FOTO IPP/TOMMASO BALESTRA

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