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L'ex prof del Righi che prega "per chi manda le figlie a scuola vestite come tr***"

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“Oggi facciamo una preghiera, anche laica, per tutti quelli che mandano le figlie a scuola vestite come troie”. Scrive così, sui suoi canali social, un ex professore del liceo Righi. Si tratta di un chiaro riferimento alla vicenda che ha visto coinvolto l’Istituto romano dopo che una professoressa ha rimproverato una sua alunna che stava a pancia scoperta dicendole: “Non sei sulla Salaria”.

La circostanza, che nei giorni scorsi ha dato vita ad un vero e proprio dibattito, ha poi portato anche ad una protesta degli studenti del liceo, che hanno manifestato a pancia scoperta e pantaloncini per rivendicare la propria posizione nei confronti di frasi discriminatorie o sessiste. E ora, sulla vicenda è intervenuto un ex docente del Righi, che adesso insegna italiano, latino e greco al liceo classico Orazio. Il professore ci ha tenuto particolarmente a dare la sua personale interpretazione della situazione e l’ha fatto con una frase choc e (terribilmente) sessista.

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L’ex prof del Righi che prega “per chi manda le figlie a scuola vestite come tr….”

“È una persona competente nelle sue materie”, ha spiegato la preside del liceo Orazio Maria Grazia Lancellotti., come riporta La Repubblica E poi prosegue: “Mi dissocio completamente dalla frase, di cui ero totalmente all’oscuro. Ci sono modi e modi di esprimere un pensiero”, conclude poi.

Della stessa idea anche il collettivo studentesco dell’Orazio: “Nel 2022 e in un contesto scolastico è inaccettabile un così inadeguato uso delle parole, peraltro da parte di un professore, che dovrebbe istruirci e ‘aprirci la mente’ e invece esprime i suoi pensieri sessisti e retrogradi. Siamo stufi di pregiudizi del genere, mirati a svalutarci come studenti ed individui, come se il nostro abbigliamento fosse causa e ritratto del nostro intelletto”.

Intanto al liceo Righi, dopo il confronto tra l’alunna e la docente che l’aveva offesa, è stato aperto un provvedimento disciplinare nei confronti di quest’ultima.