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Le due autiste dell'Atac che hanno convinto un ragazzo a non lanciarsi dal cavalcavia

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Mentre guidava il suo autobus dell’Atac verso il deposito di Tor Pignattara, la conducente ha notato che un ragazzo aveva scavalcato il parapetto del ponte del corridoio della mobilità che attraversa il Grande raccordo anulare, con l’evidente intenzione di lanciarsi nel vuoto. Così ha fermato immediatamente il mezzo ed ha chiamato i soccorsi, poi è scesa ed è corsa verso il giovane. Una sua collega, che percorreva la strada nel senso di marcia opposto, ha notato la scena e ha fatto la stessa cosa. Le due dipendenti Atac hanno parlato con il ragazzo, che intanto si era portato sull’orlo della recinzione, per cercare di dissuaderlo. E alla fine ci sono riuscite, con il giovane che è stato immediatamente soccorso dai medici del 118 arrivati intanto sul posto e portato in ospedale in stato confusionale. A rendere nota la vicenda è stata la stessa azienda trasporti sui suoi canali social: “Tutto è finito per il meglio, grazie all’intervento tempestivo e alla prontezza delle nostre colleghe”, il messaggio.

Le due autiste dell’Atac che hanno convinto un ragazzo a non lanciarsi dal cavalcavia

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri si è complimentato con le due autiste: “Laura e Adriana con grande prontezza e sangue freddo hanno subito chiamato i soccorsi e, insieme, hanno dissuaso il giovane dal compiere un simile gesto, riuscendo a tranquillizzarlo. A fine anno verranno premiate in Campidoglio con la medaglia della città per questa encomiabile azione. Roma è fiera di chi non si volta dall’altra parte”. “Complimenti alle autiste Atac e grazie per il loro tempestivo intervento”, ha commentato Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità di Roma Capitale. “Ho telefonato poco fa alle due ragazze – ha aggiunto – per congratularmi con loro e ringraziarle a nome della città per il bel gesto compiuto. Mi auguro che azioni come queste siano da esempio perché di fronte alle persone in difficoltà abbiamo il dovere di intervenire e di non voltarci dall’altra parte. Proprio come hanno fatto qualche giorno fa Adriana e Laura, che avrò il piacere di premiare a fine anno in Campidoglio con la medaglia della città per la encomiabile azione compiuta”.