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E a Roma arriva il controllore fisso «sperimentale» sui bus

atac guasti

Al via un test sulla lotta all’evasione del titolo di viaggio sui mezzi Atac: ci sarà un controllore fisso a bordo su 5 linee bus di Roma entro una settimana. Lo annuncia il Campidoglio in occasione della inaugurazione dei primi dei nuovo 150 bus in arrivo nella capitale. La sperimentazione è partita durante il tour inaugurale in autobus della sindaca di Roma Virginia Raggi al quale hanno partecipato alcuni dei nuovi dei controllori. Alcuni passeggeri sono stati controllati e multati.

E a Roma arriva il controllore fisso «sperimentale» sui bus


Si è parlato del tema in occasione del debutto oggi sulle strade di Roma per i primi dei 150 autobus nuovi di Atac. A presentarli stamattina, in un viaggio inaugurale sulla linea 558 da Torre Maura a Gardenie, il sindaco Virginia Raggi, l’assessore alla Città in movimento Linda Meleo e l’amministratore unico di Atac Manuel Fantasia. “C’è fame di autobus e stanno arrivando, questo è il primo gruppo dei 150 – ha detto Raggi – Prima della prossima primavera saranno tutti in esercizio su strada. Ora stiamo facendo i collaudi e gli arrivi sono scaglionati nel tempo”. Fantasia poi ha bollato come bufale le notizie su un buco nei conti di ATAC: «Ribadisco che la storia dei 120 milioni di presunto buco a fine anno è assolutamente infondata. Questa azienda rispetterà il budget e non avrà assolutamente bisogno di ricapitalizzazione». L’amministratore unico ha spiegato: «Da questa mattina i primi autobus circolano nella Capitale, soprattutto nelle periferie: da Rebibbia a Tor Vergata, da Cinecittà a Grottarossa, da Tor Sapienza a Porta di Roma, da Tor Lupara a Saxa Rubra fino a Centocelle – hanno spiegato Atac e il Campidoglio -. I 150 mezzi sono stati acquistati tramite leasing finanziario e la fornitura totale è costata circa 51 milioni e 531 mila euro. Ad ora sono arrivati i primi 25 nuovi bus. Entro novembrece ne saranno 60 in circolazione; entro fine anno si toccherà quota 100 visto che a dicembre è previsto l’arrivo di altri 40 mezzi. I restanti 50 saranno operativi nel 2017».

E la metro a Corviale?


Sulla proposta di Berdini per la metro a Corviale la sindaca invece è stata evasiva: “La proposta di far arrivare la metro a Corviale? Come abbiamo detto la metro arriva a Colosseo, poi siamo aperti a varie ipotesi che stiamo già studiando. Sicuramente la mobilità è un punto centrale di questa amministrazione. Abbiamo bisogno di agevolare il più possibile i trasporti pubblici. Tutte le opzioni saranno analizzate”, ha detto la Raggi. Ma Berdini aveva indicato Corviale in alternativa all’attuale percorso che prevede l’approdo al Colosseo. Se si arriva a Colosseo, come dice la sindaca, il piano di Berdini è bocciato in partenza.