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La storia del pallavolista fidanzato per 15 anni con una donna che non esiste

Una vicenda paradossale: questa (non) relazione virtuale ha prosciugato il suo conto: 700mila euro – tra regali e soldi – andati in fumo nel giro di 15 anni

Roberto Cazzaniga

Una vicenda dai contorni paradossali, ma che non rappresenta un unicum. La vicenda vede come protagonista (e vittima) il famoso pallavolista – che ha vestito anche la maglia azzurra della nostra Nazionale – Roberto Cazzaniga, finito al centro di una peripezia durata anni che potrebbe essere raccontata in una delle puntate della nota trasmissione televisiva “Catfish”. L’uomo, oggi 42 anni, ha “creduto” di essere fidanzato con una donna – una modella brasiliana – per 15 lunghi anni. Ma era tutta una truffa, con tanto di conto in banca svuotato.

Roberto Cazzaniga, il pallavolista truffato da una fidanzata che non esiste

La storia di Roberto Cazzaniga è stata raccontata nell’ultima puntata della trasmissione “Le Iene“, andata in onda martedì 23 novembre su Italia 1. Una vicenda iniziata nel lontano 2008, quando una sua amica – Manuela – le presenta (virtualmente) questa modella brasiliana di nome Maya. Un nome inventato, come la sua identità sui social. Le foto che pubblica sui vari profili e che utilizza, infatti, sono quelle della super top-model Alessandra Ambrosio. Ma questa evidenza si paleserà solamente dopo.

Nel corso degli anni, infatti, i due – ovviamente – non si sono mai visti. Lei dice di vivere in Sardegna e di avere bisogno di soldi per problemi di salute. Lui, innamorato perso anche se solo virtualmente – inizia e continua a mandargli bonifici su bonifici. E in questa lunga decade e mezzo non si incontrano mai. Non sappiamo perché il pallavolista non abbia insistito per vedere dal vivo questa donna, ma solo che i due – di fatto – si consideravano fidanzati. E a fare da tramite c’era questa Manuela, che si spacciava per “amica” della modella brasiliana.

E Roberto Cazzaniga, forse anche per ringraziare la sua “amica” per averle fatto il dono di avergli fatto incontrare quella donna stupenda con cui si era “fidanzato”, ha anche donato un’automobile (una Alfa Romeo) a questa Manuela. Alla fine, il suo conto è stato svuotato con circa 700mila euro sperperati nel corso di questi 15 anni. Nonostante i forti sospetti che dovrebbe venire vivendo questa presunta “storia d’amore”, il pallavolista non era mai riuscito ad aprire gli occhi. Nonostante i tentativi fatti dai suoi compagni di squadra, dai suoi amici e anche dal suo allenatore. Ora, dopo 15 anni, però, s’è desto e ha deciso di denunciare il tutto.