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Le Quirinarie a sorpresa del M5S domani (con Prodi)

Domani verrà convocata un’assemblea congiunta di senatori e deputati del MoVimento 5 Stelle per decidere chi sarà il candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Repubblica. Questa assemblea dovrà trovare una rosa di nomi che poi sarà proposta al blog per il voto degli iscritti nelle Quirinarie. La decisione, secondo l’agenzia di stampa Ansa citata da Sky Tg 24, sarebbe stata presa durante una riunione tra Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio stasera a Milano. Secondo quanto si racconta, si dovranno trovare quattro nomi in votazione. L’Ansa aggiunge che tra i nomi ci sarebbe quello di Romano Prodi, già candidato preferito dai deputati del Partito Democratico che hanno risposto oggi alla lettera dei due fondatori del M5S. Romano Prodi, creatore dell’euro, sarebbe quindi tra i candidati del MoVimento che sta proponendo un referendum per l’uscita dall’euro.
movimento 5 stelle romano prodi
È chiaro però che difficilmente Romano Prodi potrebbe prevalere in una corsa con candidati magari più graditi all’universo 5 Stelle. Alle votazioni on line organizzate dal Fatto, e tralasciando Magalli, Prodi arrivava dietro Stefano Rodotà,  Ferdinando Imposimato e Gustavo Zagrebelsky.  E il fatto è un giornale piuttosto vicino alla sensibilità dei grillini. Nel frattempo un gruppo di una decina di militanti del Movimento ha contestato, di fronte alla sede nazionale del Pd, i fuoriusciti dal Movimento che stasera devono incontrare il premier Matteo Renzi per un confronto sull’elezione del presidente della Repubblica. «Venduti» e «Ridateci i nostri voti» sono gli slogan che i contestatori intonano e che hanno scritto su manifesti che mostrano alle delegazioni che fanno il loro ingresso al Nazareno. Rizzetto alla fine ha rinunciato ad entrare nella sede del Partito Democratico.