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L'Inghilterra abolisce la quarantena per chi arriva dai Paesi UE dopo completato il ciclo vaccinale

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Quarantena Inghilterra

Il Regno Unito non va avanti unito, almeno sul fronte delle restrizioni e dei protocolli per l’accesso da Paesi straniere. Il governo inglese, infatti, ha dato il via libera – anche se manca ancora la data ufficiale – per l’abolizione della quarantena Inghilterra: chi ha completato il ciclo vaccinale (due dosi, oppure quella unica con Johnson & Johnson) sarà libero di entrare nel Paese senza dover rispettare i giorni di isolamento fiduciario. Questa decisione coinvolge tutti i cittadini degli Stati membri e degli Stati Uniti d’America.

Quarantena Inghilterra abolita per chi arriva dopo aver ricevuto due dosi di vaccino

Al momento non si sa se questa decisione si limitata solamente all’Inghilterra o anche a Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Sta di fatto che, dopo il Freedom Day dello scorso 19 luglio che ha coinvolto tutta la Gran Bretagna, il Regno Unito si appresta a nuove graduali aperture che non riguarderanno solamente i confini interni. Una novità non di poco conto che riguarderà anche i cittadini italiani. Questa decisione del governo inglese, infatti, allarga il numero di cittadini stranieri coinvolti. Per il momento – fino a che non diventerà ufficiale ed entrerà in vigore questa novità nel protocollo -, il libero ingresso da 19 Paesi dell’Unione Europea dopo il completamento del ciclo vaccinale.

Regole che cambiano e che consentiranno una maggiore mobilità internazionale. Ma solamente per chi ha ricevuto le due dosi di vaccino. In pratica, dunque, un’estensione (con vincoli ancor più stringenti) del Green Pass previsto in Italia e anche in molti altri Paesi dell’Unione Europea. E questa regola sulla quarantena Inghilterra abolita varrà anche per chi arriva da Oltreoceano: anche i cittadini americani immunizzati, infatti, potranno tornare a viaggiare verso Londra e dintorni. Ma il governo statunitense prosegue con la linea della prudenza, invitando tutti a non viaggiare verso il Regno Unito dato che la situazione epidemiologica è ancora molto seria.

(foto: da Pixabay)