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Quanto vale l'arsenale dei terroristi di Parigi

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La Stampa pubblica oggi un’infografica in cui spiega quanto valeva l’arsenale di Said e Chérif Kouachi e Amedy Coulibaly, i terroristi di Charlie Hebdo e dell’attentato al supermercato kosher di Porte des Vincennes:
quanto vale l'arsenale dei terroristi
Ieri si è scoperto che Coulibaly aveva ricevuto in prestito da Cofidis la cifra di seimila euro poco prima della strage. Nel video pubblicato sul web e autentificato da Washington il braccio yemenita di Al Qaeda spiega che l’ordine di colpire il cuore dell’Europa è arrivato direttamente dal numero uno della rete del terrore, Ayman al Zawahiri, il successore di Bin Laden, messo in secondo piano dall’ascesa dello Stato islamico guidato da Abu Bakr al Baghdadi. Secondo alti funzionari Usa, Chérif Kouachi rientrò dallo Yemen nel 2011 con 20 mila dollari in contanti, che Al Qaeda gli avrebbe dato per portare a termine la mattanza. Più semplice e lineare il modo con cui Coulibaly, l’attentatore che ha ucciso una poliziotta a Montrouge e quattro ostaggi ebrei alla Porte de Vincennes, si è procurato nel 2014 i soldi necessari a comprare l’arsenale: un mutuo in banca. Con quel denaro, il terrorista andòin Belgio per comprare le armi. Armi prodotte in Bosnia ai tempidella guerra nella ex-Iugoslavia,ha confermato il viceministro della Difesa di Sarajevo, Zivko Marjanac. E sarebbe stato un piccolo trafficante di Charleroi, già noto alla giustizia belga,a vendere le armi al terrorista.