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Estetisti e parrucchieri solo su appuntamento a giugno a Roma

Nella Capitale operano all’incirca 7 mila attività, (4.300 parrucchieri e 2.700 centri estetici) e fin dal primo giorno le regole saranno ferree. A partire dalla sanificazione.

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Ci sarà da attendere per andare nei centri estetici, dal barbiere e dal parrucchiere: ma loro in vista del primo giugno – salvo aperture anticipate da parte del governo e di riflesso dalla Regione Lazio – hanno già quasi riempito l’agenda per il prossimo mese con gli appuntamenti per i clienti.

Estetisti e parrucchieri solo su appuntamento a giugno

Il Messaggero spiega oggi che nella Capitale operano all’incirca 7 mila attività, (4.300 parrucchieri e 2.700 centri estetici) e fin dal primo giorno le regole saranno ferree. A partire dalla sanificazione.

Gli operatori indosseranno tutti visiera in plexiglass, mascherine e guanti che verranno cambiati dopo il trattamento di ogni singola cliente. Gli strumenti del mestiere – spazzole, pettini e forbici – verranno sterilizzati «con prodotti specifici e autoclavi – continua Fainella – procedura tra l’altro che fin da prima della pandemia veniva seguita da molti esercizi per garantire l’igiene». Capitolo asciugamani:al bando quelli in cotone, saranno sostituiti da quelli in carta-tessuto monouso. La mascherina sarà consigliata anche alle clienti, così come l’utilizzo dei guanti.

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Lo scaglionamento della riapertura (Corriere della Sera, 23 aprile 2020)

Nei saloni più grandi ogni dipendente si occuperà di una cliente, senza passare in sostanza la mano a un altro collaboratore al momento del taglio o dell’asciugatura. «Abbiamo già iniziato a prendere gli appuntamenti – spiega Marco d’Archivio titolare di un salone a Roma Nord – con l’impegno di anticiparli se il governo opterà per un’apertura anticipata». In tempi di normalità il suo negozio serviva circa 40 persone al giorno. «Ora i numeri dovranno scendere – prosegue – con due gruppi da 4 al mattino e due nel pomeriggio, mentre le postazioni grazie anche agli ampi spazi (il locale si sviluppa su una superficie di 170 mq) saranno ben distanziati: due poltrone libere per ogni postazione occupata».

Per quanto riguarda gli orari: in una prima fase è verosimile credere che i saloni apriranno anche il lunedì. Infine i centri estetici dove tutti i dipendenti indosseranno i dispositivi di sicurezza e si procederà alla pulizia delle cabine dopo ogni singolo trattamento.

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