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Putin firma la legge che gli consente di rimanere presidente fino al 2036

Il provvedimento diventa ufficiale dopo il referendum costituzionale approvato lo scorso anno

Putin

Vox populi, vox Putin. Il Presidente russo ha firmato oggi la legge che gli consentirà di candidarsi alla guida del Paese per altri due mandati. Non si tratta di un colpo di mano da parte dell’attuale numero 1 del Cremlino, ma dell’epilogo della modifica della Costituzione approvata lo scorso anno – con una serie di emendamenti – che hanno ottenuto il via libera da parte dei cittadini attraverso il referendum. Adesso, qualora decidesse di presentarsi alle prossime due tornate elettorali, potrebbe rimanere in carica fino alla veneranda età di 83 anni.

Putin firma la legge per rimanere Presidente della Russia fino al 2036

TassAdesso tutto dipenderà dalla sua volontà di presentarsi o meno alle prossime elezioni e dal giudizio dei cittadini aventi diritto di voto in Russia. La legge non fa altro che recepire le indicazioni contenute all’interno degli emendamenti alla Costituzione approvati lo scorso anno dai russi nella tornata referendaria. Come riporta l’agenzia Tass, “uno degli emendamenti di recente introduzione è la limitazione del numero di mandati presidenziali per una persona. Si applica al presidente in carica indipendentemente dai precedenti mandati presidenziali e consente all’attuale capo di stato di contestare la presidenza due volte”.

Di fatto, dunque, il sistema si azzera proprio da oggi e non vale per il Presidente in carica, senza tener conto dei mandati già espletati. Vladimir Putin, con l’entrata in vigore dalla legge firmata da lui stesso, avrà l’opportunità di ricandidarsi per ulteriori due mandati (ciascuno della durata massima di sei anni) alla guida della Russia. Le stanze del Cremlino, dunque, potrebbero ospitare fino al 2036 (quando il Presidente attualmente in carica varcherà la soglia degli 83 anni) Vladimir Putin. Il tutto, ovviamente, passerà dalle urne elettorali che dovranno eleggere il loro Presidente. Il prossimo appuntamento è il 7 maggio del 2024. Poi si passerà al 2030: ultima occasione per vedere il suo nome nelle liste elettorali russe.

(foto: IPP/zumapress)