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Il professore di religione di Piacenza arrestato con l'accusa di violenza sessuale verso gli studenti

@Enzo Boldi|

professore piacenza violenza sessuale

Contenuti esplicitamente erotici e chat a sfondo sessuale. A tutto ciò si uniscono altre accuse, come quella di incontri con alcuni ragazzi – suoi studenti – all’esterno delle mura scolastiche. Un professore di religione che insegnava in un istituto superiore di Piacenza è stato arrestato, ora è ai domiciliari, per violenza sessuale nei confronti di minori. L’uomo era stato sospeso dall’insegnamento già lo scorso anno, dopo che uno dei ragazzi aveva trovato il coraggio di denunciare il tutto, raccontare cosa riceveva sul suo smartphone da quel docente e segnalare l’accaduto alla dirigenza scolastica.

Professore Piacenza arrestato per violenza sessuale su minori

Poi, dopo la denuncia del primo ragazzo, come riporta il quotidiano locale “Libertà“, anche altri giovani hanno deciso di raccontare cosa accadeva dentro e fuori le mura di quell’istituto superiore piacentino. Si parla di alcune chat esplicite (con contenuti hard condivisi dal professore di religione con diversi studenti, compresi video pornografici) e messaggi a sfondo sessuale. Per questo motivo, già lo scorso anno, la dirigenza scolastica aveva provveduto alla sospensione dall’insegnamento nei confronti dell’uomo e alla segnalazione alle forze dell’ordine.

Di pari passo, anche la Diocesi piacentina aveva provveduto a emettere un provvedimento analogo nei confronti dell’uomo. Ma le indagini, che sono proseguite nel corso di tutto l’anno, sembrano aver svelato episodi ancora più gravi. Nel mirino degli inquirenti, infatti, ci sarebbero anche alcuni incontri – al di fuori delle mura scolastiche – con due minorenni. Suoi studenti. Tutto ciò ha portato all’arresto del professore Piacenza, avvenuto nel mese di giugno ma che è stato confermato pubblicamente solo negli ultimi giorni. Contro l’uomo ci sono le denunce e le testimonianze di almeno 5 minorenni. Alcuni di loro ricevevano messaggi “spinti” via chat, altri – invece – avrebbero incontrato l’ex docente di religione in “incontri privati” al di fuori della scuola. Per il momento, in attesa del processo, la Procura di Piacenza ha posto il professore agli arresti domiciliari. Dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale aggravata.