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La storia del prete che ha sbagliato per anni la formula del Battesimo (annullando il sacramento)

neXt quotidiano|

Prete sbaglia formula Battesimo

Un errore che ha portato alle sue dimissioni da pastore di una chiesa nel centro di Phoenix e che ora ha dato il via libera a tutti quei cittadini che avevano ricevuto quel sacramento da lui. Questa è la storia del prete che sbaglia la formula del battesimo per 20 lunghi anni. Un errore che, secondo la Chiesa, porta alla non validità di quel sacramento. Una vicenda paradossale, con tanto di dichiarazione di annullamento ufficiale e di passo indietro del sacerdote.

Prete sbaglia formula battesimo, annullati tutti i sacrementi

Tutta colpa di un “Io” diventato “Noi” che ha, di fatto, reso non valido il sacramento. E ora è iniziata la ricerca di tutte quelle persone che sono state battezzate per 20 lunghi anni da padre Andres Arango nella parrocchia di St. Gregory a Phoenix, in Arizona. Nel caso specifico, il prete concludeva la cerimonia per il sacramento del Battesimo dicendo: “Noi ti battezziamo in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. La formula corretta, anche secondo la Congregazione per la dottrina della Fede del Vaticano, doveva essere ed è: “Io ti battezzo in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

“Siamo rattristati nell’annunciare alcune informazioni difficili sui battesimi compiuti dal Rev. Andres Arango, sacerdote della diocesi di Phoenix, che era stato anche membro della comunità religiosa eudista. Dopo un attento studio, è stato determinato che la formula (parole) usata da padre Andres per il sacramento del battesimo non è stata corretta e tutti i battesimi che ha eseguito fino al 17 giugno 2021 sono ritenuti non validi. Eventuali battesimi compiuti da p. Andres dopo il 17 giugno 2021, sono presunti validi e non necessitano di essere ripetuti”.

Perché è il sacerdote che guida la funzione a battezzare e non la comunità riunita attorno al battistero. Insomma, colpa di un “io” trasformato in “noi”. E la conferma dell’annullamento di quel sacramento (ancora non è chiaro il numero di persone coinvolte, ma rischiano di essere migliaia) arriva dal sito ufficiale della diocesi di Phoenix di cui faceva parte, fino al mese scorso, padre Andres Arango. Il prelato ha rassegnato le sue dimissioni, con una lettera di scuse in cui ha spiegato:

“Mi rattrista apprendere che ho eseguito battesimi non validi durante il mio ministero di sacerdote utilizzando regolarmente una formula errata. Mi rammarico profondamente del mio errore e di come questo abbia colpito numerose persone nella vostra parrocchia e altrove. Con l’aiuto dello Spirito Santo e in comunione con la diocesi di Phoenix, dedicherò la mia energia e il mio ministero a tempo pieno per aiutare a rimediare a questo e guarire le persone colpite”.