Cultura e scienze

«Potete dare degli ubriaconi ai veneti»

Libero annuncia che la querela per diffamazione contro Oliviero Toscani per la battuta su quegli ubriaconi dei veneti è stata archiviata:

Sfogate i vostri peggiori istinti, date fondo ai luoghi comuni più tristi, insultate a piacimento e in blocco qualche milione di abitanti: l’implicito via libera arriva dalla procura di Verona che ha archiviato la denuncia per diffamazione contro Oliviero Toscani, che venti giorni fa aveva dichiarato «Veneti ubriaconi e alcolizzati atavici». Parole che «non hanno rilevanza penale», esprimono solo «un luogo comune». Un po’ come «Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera», lo striscione razzista che nel dicembre 2013 fece intervenire il giudice sportivo che chiuse per due turni la curva nord dell’Inter dove era stato esposto. Il che non ha impedito che lo stesso «motto» si riaffacciasse lunedì scorso nella curva della Juve .Ma allora se si può direimpunemente che i veneti sono «alcolizzati atavici» perché no napoletani appestati; dopodi ché, appunto,il luogo comune è servito, si dia la stura ai pregiudizi e dunque insulto libero.


E Libero si dà da fare:

I liguri e i marchigiani tirchi, i siciliani tutti come compare Alfio facili di coltello e di lupara, i pugliesi terroni che parlano come Lino Banfi tanto che la Puglia di una sola cosa è piena: trulli e figli di puttèna, i sardi si accoppiano con le pecore e poi le abbattono a testate per evitare che nascano mostri, i piemontesi falsi e cortesi con le tasche piene di gianduiotti, i romani magnoni e boriosi e tutti gli altri laziali burini, gli abruzzesi ottusi come muli, le donne emiliane brave a fare i tortellini e i tortiglioni, i milanesi c’hanno solo la nebbia, i calabresi non si lavano mai, gli umbri bigotti baciapile, i friulani sono ubriaconi non meno dei veneti, i toscani tutti atei comunisti, i molisani non pervenuti (su Facebook la pagina «Io non credo nell’esistenza del Molise» che ha 50 mila like è stata creata da molisani consci del problema) i lucani popolo di briganti,i trentini vanno a Trento trotterellando e i valdostani sono barbariche parlano più la lingua dei caprioli che mangiano nella polenta che l’italiano.