Attualità

Chiude Porta Portese?

Il mercato storico di Roma è a rischio domani. I vigili hanno messo nero su bianco che senza garanzia dei contingentamenti degli accessi non si apre

Porta Portese, il mercato storico di Roma, è a rischio domani.  I vigili hanno messo nero su bianco che senza garanzia dei contingentamenti degli accessi non si apre. E secondo il Messaggero è già sicuro che il mercato storico salterà perché gli operatori non riescono, e non vogliono più a pagare il servizio di vigilanza che, dicono, «spetterebbe all’amministrazione».

E così i vigili sono decisi a bloccare tutto se le bancarelle allestiranno il loro mercatino senza occuparsi della sicurezza. I commercianti, in verità, sì sono divisi e il paradosso è che i regolari chiedono che il Comune si occupi del servizio di sicurezza (visto che a loro carico c’è l’occupazione di suolo di pubblico) mentre gli irregolari che invece non hanno costi diretti sarebbero disposti a pagare quel servizio. Insomma, è il caos. «Il vero problema sono gli abusivi, i vigili non vengono mai sanzionarli e ora ci hanno preso di mira per le questioni della sicurezza», racconta un ambulante. Il mercato non prevede varchi per entrare e uscire: restano dunque attuali e irrisolti i problemi di sorveglianza interna ed esterna.

Dentro si contano 700 operatori regolari e 500 irregolari circa che si estendono in un’area compresa tra piazza Ippolito Nievo, via Ettore Rolli e via Portuense. La delibera regionale che regolamenta i mercati dice che i Comuni sono responsabili della sorveglianza e degli accessi, delle uscite, degli spostamenti all’interno del mercato. E allora perché finora i commercianti hanno pagato di tasca loro?

Gli operatori non sono più disposti a garantire accessi ed uscite a 2800 euro ogni domenica. Così il comandante del vigili del gruppo di Monteverde quando ha appreso che sarebbe stato interrotto il servizio di contigentamento ha comunicato che se non verrà garantito uno standard di sicurezza accettabile non darà via libera alla fiera: scrive proprio «impossibilità di svolgimento del  mercato».

È già successo all’Aurelio tra l’altro che gli agenti abbiano impedito il mercato per mancanza di sicurezza tra i banchi. Ed è successo anche a Porta Portese a fine giugno per lo stesso motivo di oggi: mancanza di fondi per pagare gli steward e la sorveglianza.

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