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"Non dobbiamo arretrare di un millimetro sui diritti acquisiti", l'appello al voto di Pierpaolo Piccioli (e degli altri stilisti)

@neXt quotidiano|

Pierpaolo Piccioli

Un appello rivolto ai più giovani. A coloro i quali, per la prima volta nella loro vita, potranno recarsi ai seggi elettorali per esprimere la propria preferenza sulla formazione del nuovo Parlamento. Un voto utile per “non arretrare di un millimetro” sui diritti civili acquisiti nel corso degli anni e non retrocedere su quelli che potranno essere ottenuti nel futuro più prossimo. Sono molti gli stilisti italiani che, nelle ultime ore, si sono prodigati nella pubblicazione di post social per ricordare l’importanza del voto, ma il pensiero può profondo e diretto arriva dal Pierpaolo Piccioli, direttore artistico di Valentino.

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Pierpaolo Piccioli lancia l’appello al voto per mantenere i diritti acquisiti

Un lungo post pubblicato su Instagram, condito da una sua fotografia con su scritto: “Un uomo di sinistra”.

“Sono preoccupato e anche incazzato perché sono costretto ad argomentare quello che mi sembrava ovvio, tra pochi giorni rischiamo di fracassare Io spazio fragile e umano in cui stiamo provando a vivere. Io e Simona abbiamo cresciuto i nostri figli senza dogmi, abbiamo messo a disposizione loro tutti i valori in cui crediamo, l’empatia, il confronto costruttivo con chi ha opinioni diverse, la libertà anche di scontrarsi se necessario e difendere questa libertà ad ogni costo. Gli abbiamo insegnato che nonostante spesso la società provi a dire il contrario, le donne hanno la possibilità di scegliere in maniera autonoma per il proprio corpo, senza che vengano mortificate, umiliate e ostacolate. Gli abbiamo insegnato che ogni nuovo cittadino che arriva a Nettuno, dove siamo cresciuti e dove stiamo crescendo Benedetta, Pietro e Stella, deve avere lo stesso benvenuto indipendentemente dal luogo di provenienza, dall’etnia o dall’orientamento sessuale. A loro volta i nostri figli ci hanno insegnato che non esiste solo il genere femminile e quello maschile ma tanti altri, esattamente come in natura, esattamente come da sempre. Il loro vero privilegio è quello di ‘non avere paura’.
Pensare che ci sono persone, esseri umani che in questo momento possano temere, avere paura, delle conseguenze di queste elezioni mi da alla testa. Pensare che ci sono politici che usano il tema sociale per fare politica quando la politica, quella vera, dovrebbe solo essere in grado di tutelare il dibattito sociale, mi obbliga a non tacere le mie preoccupazioni.
Io voglio che i miei figli siano liberi, voglio che possano essere, sperare, sognare, senza mai nemmeno per un attimo accettare di avere paura, mai. La violenza è regressione, l’omofobia è regressione, la necessità di categorizzare l’anima è regressione. L’odio è paura e la paura è mancanza d’amore e l’amore per se e per l’altro deve essere tutelato e garantito da diritti solidi, granitici.
Mi auguro che tutti i ragazzi dai 18 anni in su si rechino a votare il prossimo 25 settembre, perché non dobbiamo arretrare di un millimetro sui diritti acquisiti ma soprattutto i tempi sono maturi per acquisirne di nuovi e fondamentali”.

Questo pensiero espresso da Pierpaolo Piccioli ha ricevuto il plauso di altri grandi protagonisti del mondo della moda: da Silvia Venturini Fendi a Marco Rambaldi, passando per Angelo Cruciani, Massimo Giorgetti, Walter Chiapponi (Tod’s). Ma anche di artisti come Alessandro Roia, Elisa Toffoli (ma anche del deputato del Pd Alessandro Zan). E oltre al direttore creativo di Valentino, anche Donatella Versace ha voluto lanciare il proprio appello al voto.

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“Andate a votare, queste elezioni sono importantissime per il Nostro Paese! Il 25 settembre votate per proteggere i diritti acquisiti, pensando al progresso e con un occhio al futuro. Mai guardarsi indietro”.