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Pestato e filmato da una baby gang: la storia di Filippo, il clochard morto ad Arzachena – VIDEO

Lo hanno preso a calci. Gli hanno spento sigarette sulle mani. Filippo è morto ad Arzachena qualche settimana dopo. Ora sei ragazzini, di cui 5 minori, sono indagati. La Procura di Tempio e il Tribunale dei minori di Sassari vogliono capire se le botte hanno una correlazione con la morte del senzatetto

Si chiamava Abdellah Beqeawi ma per tutti era Filippo,  il senzatetto di 54 anni che da una vita viveva ad Arzachena in Sardegna. É morto in un parcheggio sotterraneo di un supermercato, la sera del 22 dicembre. Per la sua morte ora sono iscritti nel registro degli indagati sei ragazzi. 5 di loro sono minorenni, hanno un’età che varia dai 14 ai 16 anni. Qualche settimana prima del decesso di Filippo la baby gang aveva aggredito il clochard filmando tutto. Ora gli inquirenti stanno cercando di capire se ci sia una correlazione tra le aggressioni e la morte di Filippo. I video sono sequestrati dagli inquirenti che stanno svolgendo le indagini  coordinate della Procura di Tempio e dal Tribunale dei minori di Sassari. La Nuova Sardegna riporta la testimonianza dei clienti del supermercato dove Abdellah Beqeawi raccoglieva qualche spicciolo. E che hanno visto i ragazzini tormentare l’uomo:

Diversi clienti del supermercato, sconvolti e arrabbiati per la notizia del pestaggio, ieri, raccontavano di aver visto più di una volta un gruppo di ragazzini che lo derideva. Li avevano notati proprio nel parcheggio sotterraneo e li avevano sgridati. «Lasciatelo in pace», gli avevano detto. «Filippo va tutto bene?», avevano chiesto al clochard. E lui aveva risposto di sì. Perché Filippo era fatto così: non si lamentava mai, non rispondeva a quegli insulti. Si stringeva nel suo giubbotto e nella sua solitudine e andava avanti

Cosa c’è nei filmati? Galluraoggi descrive le scene terribili che appaiono nei video, ora sequestrati: in uno Filippo viene deriso e preso a calci. In un altro uno dei ragazzini finge di offrigli una sigaretta per poi spegnerla sulla mano del senzatetto e buttarlo a terra con un calcio sulla pancia. I telefonini dei ragazzi sono sequestrati.