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Perchè Ronaldo, va via? Tre anni, oltre 100 goal e un bilancio bianconero

Destinato al City, Ronaldo saluta i bianconeri senza aver lasciato il segno. Per lui niente Champions con la Juve

Ronaldo City Premier

Sono stati gli ultimi novanta minuti di Cristiano Ronaldo. Era arrivato per cambiare la storia bianconera, ne ha cambiato i bilanci. Ora a Torino attendono uno tra Icardi, Kean e Scamacca.

La storia tra loro era cominciata il 16 luglio 2018, la Juventus aveva portato alla Continassa il più forte di tutti per raggiungere il grande sogno. Oggi Ronaldo va via, ma senza aver raggiunto quell’obiettivo. Per Cr7 in bianconero sono stati tre anni forse non entusiasmanti, conditi comunque di 2 scudetti1 Coppa Italia e 2 Supercoppe, 1 titolo di capocannoniere della Serie A e un titolo di miglior giocatore della Serie.

Per lui 81 gol in 98 partite di campionato, 4 gol in 10 partite di Coppa Italia, 2 in 3 di Supercoppa Italiana e 14 su 23 in Champions. Il legame tra la squadra e il giocatore si è rotto quando alla Continassa hanno deciso di svecchiare la rosa, puntando su di lui e nel frattempo inserendo tanti giovani, vedi Kulusevski, Chiesa, McKenny e De Ligt tra gli altri. Ronaldo forse aveva avuto garanzie tecniche diverse, certo di poter contare su una squadra che al suo arrivo aveva Matuidi, Pjanic, Emre Can, Bonucci e Chiellini con tre anni in meno e tanti altri campioni già affermati.

CR7, addio alla Juve. Tre anni, oltre 100 goal e un bilancio bianconero. Costi e guadagni dell’operazione

“Ieri parlando con Cristiano mi ha comunicato che non ha intenzione di rimanere alla Juventus – ha detto Massimiliano Allegri ad inizio conferenza stampa – ed è per questo che non sarà convocato, dato che stamattina non si è allenato”. Le strade si sono divise per sempre, forse la rottura si è avuta la sera degli ottavi con il Porto quando la barriera del quattro volte pallone d’oro era costata l’eliminazione ai bianconeri. Lui è andato, i club però non si sono davvero accordati. Infatti tra Manchester City, meta di Cr7, e Juventus non c’è ancora un. accordo definitivo.

Il club di Andrea Agnelli vorrebbe avere tra i 25 e i 30 milioni per lasciar partire il portoghese, gli sceicchi del City sanno bene però che per la Juve liberarsi dell’ingaggio di Ronaldo sarebbe già estremamente positivo in chiave bilancio. Dunque non sono disposti ad investire soldi sul cartellino del calciatore portoghese. Ieri pomeriggio ci sono stati momenti di tensione tra il club di Torino e l’entourage del giocatore che avrebbe spinto affinché lasciassero partire iil 37enne a 0. Condizioni inaccettabili per la Juventus. Ora Ronaldo è in volo verso Manchester, lì ad attenderlo c’è la sua anemesi: Pep Guardiola al City. Le parti nelle prossime ore troveranno un accordo, per la nuova vita della Juve senza Ronaldo.