Attualità

Perché prenotare un hotel senza Booking conviene

Prenotare un hotel conviene anche senza Booking, Expedia e gli altri siti che offrono questo servizio: Alessandra Longo su Repubblica racconta le ultime tendenze del booking negli Stati Uniti, sottolineando che le grandi catene alberghiere stanno cercando metodi per “saltare” la fila (e la trafila) dei siti di prenotazione delle stanze, visto che la percentuale di commissioni richieste per vedere comparire la propria struttura in questi siti sono tra il 15 e il 30% dell’intero importo della prenotazione. E così in america uno studio di MMGY Global del 2015 dimostra che c’è una inversione di tendenza nell’uso degli intermediari: gli alberghi fanno sconti sul costo della camera o su extra come sauna e ristorante oppure regalano il Wi-Fi se si prenota direttamente sui loro siti invece che “fare il giro” dei siti. L’infografica di Repubblica che segnala i vantaggi per i clienti degli hotel che saltano gli intermediari:

prenotare hotel senza booking conviene
Prenotare un hotel senza Booking conviene? (La Repubblica, 6 settembre 2015)

Negli Stati Uniti l’effetto comincia a farsi vedere: le prenotazioni attraverso Booking e siti simili sono il 13 per cento nel primo semestre 2015, contro il 36% di tutto il 2014 (nel cui computo però vengono calcolati anche i mesi estivi). In Italia invece le prenotazioni attraverso i siti sono altissime, anche per la scarsa – se non nulla – tendenza delle strutture alberghiere a dotarsi di siti internet che possano godere di un posizionamento interessante nei motori di ricerca. E questo nonostante l’Antitrust abbia concesso la possibilità di scontare le camere offerte direttamente su internet. Ad oggi prenotando direttamente si può risparmiare tanto. Ma l’utente italiano medio non lo sa.