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Perché è stato sospeso il vaccino Astrazeneca in italia

Perché è stato sospeso il vaccino Astrazeneca in italia? Una sospensione cautelativa per avere un atteggiamento coerente tra tutti i paesi europei. La spiegazione di Magrini di AIFA che rassicura: “il rapporto benefici-rischi è ampiamente positivo”

Sandro Tognatti

Il direttore generale dell’Aifa Nicola Magrini, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 ieri ancora una volta ha rassicurato sulle motivazioni che hanno portato alla sospensione temporanea in Italia, e nel resto d’Europa, del vaccino Astrazeneca

Perché è stato sospeso il vaccino Astrazeneca in italia

“Abbiamo detto che il vaccino è sicuro e lo diciamo ancora, il rapporto benefici-rischi è ampiamente positivo. Per l’insorgere di rarissimi eventi di trombosi celebrale che hanno destato clamore mediatico e per avere un atteggiamento coerente tra tutti i paesi europei, si è presa la decisione politica di sospendere le somministrazioni, contrariamente alla scorsa settimana dove abbiamo ritenuto che bastasse la decisione della magistratura su un solo lotto. Questi giorni ci servono per avere ulteriori dati e convincere tutti della sicurezza del vaccino”.

Oggi il Fatto in un retroscena analizza anche la decisione della Germania, che poi a cascata è stata seguita da Italia e Francia:

Perfino ai ministri la notizia è arrivata con un messaggino, pochi minuti prima che fosse di pubblico dominio. Motivata qua e là anche con il timore di cause milionarie, da cui le aziende farmaceutiche si sono tenute al riparo nei contratti firmati con la Commissione Ue, la decisione è stata accolta con “sconcerto” da diversi membri del governo

Dietro la decisione tedesca c’è la valutazione del Paul-Ehrlich-Institut di Berlino che scrive di “un accumulo impressionante di una forma speciale di trombosi venosa cerebrale molto rara (trombosi della vena del seno) in connessione con una carenza di piastrine del sangue (trombocitopenia) e sanguinamento in prossimità temporale alle vaccinazioni con il vaccino AstraZeneca”. Sarebbero 7 casi su 1,6 milioni di vaccinati. Non trombosi in genere, dunque, che nel Regno Unito sono state leggermente di più nella popolazione vaccinata con Pfizer/Biontech che con quella che ha avuto AstraZeneca, ma sempre poche. Infatti Boris Johnson va avanti per la sua strada