Rassegna Stampa

“Mi ha strappato maglietta e reggiseno, denudandomi davanti a tutti”: il racconto della parcheggiatrice di Portonovo aggredita

L’episodio risale allo scorso 2 giugno. Prima la discussione per via dell’immissione contromano, poi l’uomo ha aggredito la donna

Parcheggiatrice Portonovo aggredita

Un episodio di violenza, prima verbale e poi fisica, è accaduto lo scorso 2 giugno a Portonovo, in provincia di Anconra. Una parcheggiatrice è stata aggredita da un uomo che, dopo averla apostrofata e insultata, ha sfogato la sua rabbia strappandole la maglietta e il reggiseno, lasciando la donna nuda in strada. Dopo la denuncia, sono state avviate le indagini per risalire all’identità dell’aggressore che, prima di passare alle mani – al culmine di una discussione per motivi di viabilità – avrebbe gridato: “Tu non sai chi sono io, io sono di Ostia”.

Parcheggiatrice aggredita e denudata da un uomo a Portonovo (Ancona)

La parcheggiatrice aggredita ha raccontato, come riporta Il Resto del Carlino, di come tutto sia nato dall’atteggiamento dell’uomo che, uscito da un ristorante in compagnia di due donne, si sia immesso con il suo Suv sulla carreggiata che porta dal parcheggio Lago Grande di Portonovo (in provincia di Ancona, nelle Marche) alle barriere d’uscita. La persona, ancora non identificata, avrebbe marciato contromano e a velocità sostenuta, rischiando anche di colpire e investire una collega della donna aggredita. Poi la discussione. Prima verbale e poi fisica

“Mi ha dato un calcio che ho schivato, quindi mi ha afferrato la mano e strappato il braccialetto mentre continuava a darmi della prostituta, infine mi ha strappato la maglietta e il reggiseno facendomi rimanere nuda. Diceva: tu non sai chi sono io, io sono di Ostia”.

Dopo aver fatto tutto ciò, l’uomo è risalito al bordo del suo Suv ed è fuggito in fretta e furia. Il tutto mentre alcuni passanti – i cui racconti saranno utili per cercare di risalire all’identità dell’aggressore – e colleghi stavano soccorrendo la donna. Oltre alla descrizione fisica dell’uomo, anche la targa del Suv guidato in quel parcheggio di Portonovo, in provincia di Ancona, potrebbe rendere più facile il riconoscimento.