Attualità

La storia dello stranissimo profilo Facebook di Francesco Paolo Figliuolo

Dopo la nomina di Francesco Paolo Figliuolo a nuovo Commissario per l’emergenza COVID in tanti sono andati a cercare i suoi profili social. E in particolare quello Facebook è diventato un meme: foto con rose rosse e cuoricini che non sono passate inosservate. Ma con ogni probabilità si tratta di un furto di identità. Insomma è un fake

paolo figliuolo facebook commissario emergenza covid

Dopo la nomina di Francesco Paolo Figliuolo a nuovo Commissario per l’emergenza COVID in tanti sono andati a cercare i suoi profili social. E in particolare quello Facebook è diventato un meme: foto con rose rosse e cuoricini che non sono passate inosservate. Ma con ogni probabilità si tratta di un furto di identità. Insomma è un fake.

La storia dello stranissimo profilo Facebook di Francesco Paolo Figliuolo

Cosa si può capire dal profilo Facebook di Figliuolo? Innanzitutto la data di nascita mostrata è sbagliata: 15 aprile invece dell’11 luglio, giorno in cui il generale e neo commissario festeggia il suo compleanno:

paolo figliuolo facebook commissario emergenza covid 2

Poi le amicizie: sono criptate. Ma le reaction ad esempio alla foto con la rosa rossa appartengono solo a profili di persone straniere: non ci sono amici o parenti.

paolo figliuolo facebook commissario emergenza covid 3

 

Anche la donna ritratta nella foto con i cuoricini non è la moglie del Commissario.

paolo figliuolo facebook commissario emergenza covid 1

 

Si chiama Tracy James, ed è proprio lei a chiedere come mai la sua foto sia finita lì:

 

paolo figliuolo facebook commissario emergenza covid 4

Non corrisponde niente rispetto alla vera storia familiare di Paolo Figliuolo. Come abbiamo scritto ieri infatti il generale “vive a Torino con la moglie Enza ed ha due figli: Salvatore e Federico”. Insomma, il profilo, che pare non essere aggiornato dal 2018, sembra effetivamente un furto di identità. Anche perché tutte le immagini presenti non sono inedite ma pubbliche. E La Stampa cita fonti militari che spiegano che non è una novità:

Si fa presto a pensare ad uno scherzo o, chissà, magari ad una truffa. Negli ambienti militari si dice che questo profilo già girasse, almeno da un paio di anni. Ora è rispuntato in rete, magicamente, poche ore dopo il conferimento del suo incarico.