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Paola Piras si sveglia dal coma e chiede del figlio: non sa ancora che Mirko è morto per salvarla

Paola Piras, la donna di 51 anni di Tortolì accoltellata dall’ex, si è risvegliata dopo 40 giorni di coma. La donna ha chiesto del figlio Mirko

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Paola Piras, la donna di 51 anni di Tortolì accoltellata dall’ex, si è risvegliata dopo 40 giorni di coma. La donna ha chiesto del figlio Mirko, anche lui colpito nell’aggressione. Non sa ancora che è morto nel tentativo di difenderla

Paola Piras si sveglia dal coma e chiede del figlio: non sa ancora che Mirko è morto per salvarla

Mirko Farci aveva solo 19 anni. Una coltellata al cuore gli è stata fatale. L’ha sferrata l’ex compagno di sua madre, Shaid Masih, 29 anni, originario del Pakistan, che aveva fatto irruzione in casa per aggredirla. La relazione tra Paola Piras e l’uomo era finita a causa della gelosia e delle violenze che si traducevano in scenate e botte. Lei lo aveva denunciato per stalking. Ma non è bastato: nonostante sia stato prima arrestato, ha passato qualche settimana in carcere, e poi diffidato ad avvicinarsi alla casa della donna, il 29enne ha fatto irruzione accoltellando la mamma di Mirko. Che per difenderla è morto. Raccontava il Corriere, ricostruendo la dinamica dell’aggressione: “si è arrampicato su una gronda, ha sfondato una finestra. Paola Piras, 50 anni, dormiva; ha urlato, Shaid aveva in mano un coltello e ha colpito furiosamente lei e il figlio che ha cercato di difenderla: una cinquantina di fendenti, uno ha squarciato il cuore di Mirko, 19 anni, che è morto dissanguato in pochi minuti. Su Paola, che barcollava, 17 coltellate: all’addome, al petto, alla gola. È in condizioni disperate in ospedale. Catturato poche ore dopo, Shaid era ancora fuori di sé: poche frasi sconnesse, i jeans intrisi di sangue, felpa e mascherina sul volto, una grande paura quando, all’uscita della caserma, i carabinieri hanno trattenuto a stento una cinquantina di persone decise a far giustizia sommaria”. L’uomo non era uno sbandato: aveva un lavoro come metalmeccanico in un cantiere nautico. La mamma di Mirko invece era vedova: il marito si era suicidato e lei era responsabile della crescita dei suoi tre figli. Quando si è resa conto che la storia non poteva andare avanti ha denunciato. Ma lui non ha mai smesso di starle addosso, tanto che lei spiegava alle amiche “Ho paura”. Ora Paola, che non è ancora fuori pericolo anche se mangia e respira autonomamente, è stata fatta uscire dal coma farmacologico indotto dai medici. La terribile verità su Mirko le verrà rivelata quando le sue condizioni miglioreranno, e per questo motivo l’ospedale  Santa Maria della Mercede ha previsto una squadra di psicologi che sarà accanto alla mamma.