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Il paese che legalizza per errore droghe come l'ecstasy e la ketamina

Sarà una serata di grande festa in Irlanda. Per le prossime 24-36 ore, infatti, nel paese una serie di droghe come l’ecstasy, la ketamina e i funghi allucinogeni saranno legali. Non a causa di un improvviso languore antiproibizionista, ma per colpa della Corte d’Appello irlandese, che ha dichiarato incostituzionale Misuse of Drugs Act del 1977 perché è arrivata tramite decreto ministeriale e senza passare per l’Orieachtas, il parlamento irlandese, in violazione dell’articolo 15 della Costituzione. Siccome le sentenze di incostituzionalità sono immediatamente esecutive, il Dàil – la camera bassa d’Irlanda – si riunirà stasera per approvare la legge e sanare la situazione, ma visto che le leggi in Irlanda entrano in vigore 24 ore dopo la promulgazione, ci sarà un lasso di tempo nel quale quel tipo di droghe sarà legale, o per meglio dire non vietato.


IL PAESE CHE LEGALIZZA PER ERRORE L’ECSTASY E LA KETAMINA
Parlando ai giornalisti oggi, il ministro della Salute Leo Varadkar ha spiegato che è ancora il caso che queste sostanze siano illegali, anche oggi, e per questo il parlamento si riunirà in fretta e furia. La sentenza, racconta TheJournal.ie, potrebbe avere impatto su un piccolo numero di casi giudiziari in corso ai sensi della legge del 1977, mentre non avrà impatto su condanne già comminate ai sensi della legge. Fino alla mezzanotte di giovedì però questo tipo di droghe sarà legale. La BBC racconta che il ministro irlandese della sanità vorrebbe introdurre un regolamento d’emergenza entro stanotte per salvaguardare la situazione. Le droghe oggetto di liberalizzazione occidentale sono circa un centinaio.

ecstasy ketamina legali 1
L’articolo della BBC sulla storia

L’Irish Times pubblica parte della sentenza ed elenca parte delle droghe attualmente legali: il methylethcathinone, conosciuto come 4-Mec o Snow Blow, l’ecstasy,  il benzodiazepine e le nuove sostanze psicoattive, le headshop drugs. La sentenza della corte ha implicazioni in altre 125 sostanze, compresa la cannabis e l’eroina. Il governo aveva già affrontato un giudizio di costituzionalità nei confronti della legge del 1977 vincendo in primo grado nel marzo scorso, ma era comunque preparato anche a un esito negativo e la legislazione d’emergenza era in parte già pronta. Il caso giudicato dalla Corte riguardava un cittadino lituano trovato in possesso di methylethcathinone nel 2010. Per difenderlo i suoi avvocati hanno proposto l’argomento che la legge non fosse valida perché entrata in vigore con una procedura scorretta. Hanno vinto. E con loro anche tanti altri, a Dublino e dintorni.