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Gf Vip, Ordine degli psicologi del Lazio apre un'istruttoria contro Gegia per il caso di Marco Bellavia

Asia Buconi|

gegia

Ha fatto molto discutere il caso dell’ex conduttore di Bim Bum Bam Marco Bellavia, concorrente dell’attuale edizione del Gf Vip emarginato e bullizzato dagli altri inquilini dopo aver palesato la sua storia piena di difficoltà e di depressione. Una brutta parentesi televisiva, questa, che durante la puntata di lunedì scorso ha portato all’eliminazione dal reality di Ginevra Lamborghini e di Giovani Ciacci, quest’ultimo mandato a casa per decisione dell’80% del pubblico.

Ma le conseguenze per chi ha manifestato insensibilità nei confronti di Bellavia potrebbero andare ben oltre il programma. Ad indignare, infatti, erano state pure le parole della comica Francesca Antonaci, in arte Gegia, tra le più bersagliate sul web per le frasi pronunciate contro Bellavia ma voluta fuori solo dal 4% del pubblico e quindi risparmiata.

Tuttavia, molti utenti hanno prontamente sottolineato come Gegia sia una psicologa iscritta regolarmente all’albo della Regione Lazio e di come quindi per lei l’incomprensione di un disagio come quello della depressione sia problematico più che per gli altri. Tanto che l’Ordine degli psicologi del Lazio, adesso, potrebbe prendere seri provvedimenti.

Gf Vip, Ordine degli psicologi del Lazio apre un’istruttoria: cosa aveva detto Gegia a Marco Bellavia

La battaglia perché si monitorasse il comportamento di Gegia era partita da Veronica Satti e Alessia Pontecorvo. Poi, molti privati cittadini avevano inviato segnalazioni all’Ordine perché turbati dal comportamento di Francesca Antonaci in quanto psicologa e, come da prassi, adesso verrà aperta un’istruttoria per decidere sul suo caso: la concorrente potrebbe pure essere radiata dall’albo.

Tra l’altro, era stato lo stesso Alfonso Signorini, in diretta, a rimarcare il fatto che Gegia non abbia brillato come psicologa vista l’insensibilità e l’impermeabilità dimostrata nei confronti della depressione di Bellavia, definito dalla comica “matto”, “malato” e spesso messo da lei a tacere con frasi come “non me ne frega niente di cosa hai avuto, da psicologa ti conisglio di stare zitto”. La finestra di tempo per decisioni del genere è ampia e dura di solito “vari mesi”, durante i quali la Commissione valuterà a fondo il caso che, ribadisce l’Ordine degli psicologi, “verrà sicuramente affrontato”.