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Si possono provare gli abiti nei negozi di abbigliamento e gli orari a Roma e nel Lazio

Il vero e unico obbligo è il distanziamento sociale di almeno un metro, anche se a livello regionale potrebbero esserci raccomandazioni diverse. Ma i commercianti potranno decidere l’organizzazione degli spazi interni all’esercizio

negozi abbigliamento

Alla riapertura del 18 maggio cambiano gli orari dei negozi di abbigliamento nel Lazio. L’attività comincia tra le 11 e le 11.30 e termina dalle 19, non oltre le 21.30. Sono richiesti percorsi differenziati tra entrata e uscita dei clienti. Mascherine e guanti per operatori e clienti. Se il cliente lo richiede il negozio dovrà essere pronto a fornire guanti monouso. Il compratore non potrà girare liberamente nel negozio e toccare come un tempo i capi di abbigliamento, ma dovrà essere affiancato da un personal shopper, sempre alla distanza di un metro, e rimanere nell’esercizio il tempo strettamente necessario all’acquisto. Il Messaggero oggi spiega che negli esercizi commerciali con metratura inferiore a 40 mq entra una persona alla volta con due addetti alla vendita. Sopra 40 mq, distanziamento di 1 metro da altri clienti e addetti: essi devono indossare mascherine, guanti, evitare assembramenti, garantire l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcooliche. Nei negozi di abbigliamento ci saranno guanti monouso per i clienti. Il venditore deve igienizzarsi le mani. Preferibile pagamento con contactless. Sarà possibile provare gli abiti?

Non solo nelle boutique ma anche nei negozi di scarpe e pelletterie sarà possibile provare abiti, calzature e accessori utilizzando obbligatoriamente le mascherine, guanti. Per quanto riguarda vestiti e scarpe il cliente deve igienizzarsi le mani prima di entrare in cabina per indossare i vestiti. Per le scarpe, andando incontro all’estate, chi vorrà provare le infradito e modelli aperti, deve igienizzarsi i piedi con la soluzione idro-alcoolica. A disposizione inoltre calze di prova da lavare a 90° o monouso.

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La riapertura del 18 maggio e le regole nei negozi (Il Messaggero, 17 maggio 2020)

E le cautele?

Il vero e unico obbligo è il distanziamento sociale di almeno un metro, anche se a livello regionale potrebbero esserci raccomandazioni diverse. Ma i commercianti potranno decidere l’organizzazione degli spazi interni all’esercizio, nel senso che un’area potrebbe essere riservata solo ai clienti mentre i dipendenti devono disporre degli spazi per poter servire al meglio il consumatore durante il processo di acquisto.

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