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L’uomo che uccide a bastonate la madre e la vicina a Trevignano Romano

Ieri un uomo di 35 anni, Andrea Bocchini, ha ucciso la madre Graziella Marzioli e poi la vicina di casa Emanuela Senese a Trevignano Romano. Poi fuggendo ha investito un gruppo di ciclisti. Ora è piantonato in ospedale

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Ieri un uomo di 35 anni, Andrea Bocchini, ha ucciso la madre Graziella Marzioli e poi la vicina di casa Emanuela Senese a Trevignano Romano. Poi fuggendo ha investito un gruppo di ciclisti. Ora è piantonato in ospedale

L’uomo che uccide a bastonate la madre e la vicina a Trevignano Romano

Il duplice omicidio è avvenuto intorno all’una di ieri nel paese in provincia di Roma, sul lago di Bracciano. L’uomo, ora sottoposto a TSO, ha agito per  motivi ancora al vaglio degli inquirenti, uccidendo prima sua madre e successivamente la vicina di casa. Poi è scappato a bordo di un’auto rubata e nella fuga ha investito un gruppo di ciclisti, fortunatamente senza gravi conseguenze. Secondo quanto scrive l’Adnkronos, l’uomo soffre di problemi di tossicodipendenza. Graziella Marzioli, 65 anni era da sola in casa con il figlio quando è stata uccisa intorno all’una in via di Vigna Rosa 11, in un complesso residenziale di Trevignano Romano. Sarebbero state le urla della donna, riferiscono alcuni testimoni, ad attirare in casa l’altra vittima del duplice omicidio, una vicina di casa 76enne, Emanuela Senese, aggredita e uccisa anche lei con un’arma impropria, forse a bastonate.

Il 35enne, sceso da casa disarmato, a quanto raccontano alcuni vicini, avrebbe poi bloccato una giovane donna che si trovava nel comprensorio, facendosi dare la sua auto e partendo di corsa in direzione Bracciano. Una corsa concitata durante la quale – sempre a quanto riferito da testimoni – avrebbe travolto auto e ciclisti per poi essere bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano. L’uomo, sottoposto a tso, è stato portato in ospedale, dove ora si trova piantonato dai militari.

Tanto sconcerto nel paese della provincia di Roma, dove tutti, inevitabilmente, si conoscono. “È una famiglia a posto – racconta all’Adnkronos un conoscente – Il padre era morto da qualche anno per un tumore e lui forse era un po’ allucinato, ha creato un po’ di problemi a casa. Una volta ha distrutto l’appartamento, l’avevano ricoverato, ma ora si stava curando, andava dallo psicologo e sembrava che stesse migliorando, che si stesse riprendendo. Poi ieri mattina verso ora di pranzo ha combinato quello che ha combinato, non ci sono parole”.

 

Foto copertina: frame da diretta AGTW su Facebook