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Chi sono i nomi della Giunta Raggi

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La nuova giunta comunale di Roma guidata dalla neoeletta Virginia Raggi (M5s) sarà presentata “nei prossimi giorni”: a dirlo è la deputata romana Roberta Lombardi, componente dello staff pentastellato che accompagnerà il sindaco a Roma, entrando all’hotel Forum dove insieme al senatore calabrese Nicola Morra ha in programma un incontro con Beppe Grillo. Il fondatore del Movimento 5 Stelle dovrebbe prendere parte questa sera alla prevista festa per la vittoria elettorale nella Capitale. Sulla giunta, ha spiegato l’esponente stellata, “stiamo completando gli ultimi ritocchi e daremo i nomi anche delle persone che avevamo contattato ma avevano chiesto riservatezza”.

Chi sono i nomi della Giunta Raggi

Ma qualche indiscrezione comincia già a trapelare oltre ai nomi già annunciati dalla sindaca. Che sono quelli di Luca Bergamo come assessore alla cultura, Andrea Lo Cicero come assessore alle politiche giovanili e allo sport, Paola Muraro come assessore alla sostenibilità e Paolo Berdini come assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici. Luca Bergamo è l’inventore di «Enzimi» ora segretario di Culture Action Europe: qui c’è il suo curriculum, nel quale spiccano molti incarichi avuti dal comune di Roma negli anni di Rutelli e di Veltroni. È stato anche direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani all’epoca in cui ministro era Giovanna Melandri. Sul suo profilo Facebook all’epoca del primo turno

Daniele Frongia, in predicato di diventare capogabinetto della Giunta Raggi

Daniele Frongia: chi è il capogabinetto di Virginia Raggi

Il capogabinetto di Virginia Raggi sarà invece Daniele Frongia, consigliere uscente insieme alla Raggi rieletto. Informatico e statistico dell’Istat, Frongia ha lavorato alla Commissione per la spesa pubblica del Campidoglio e l’esperienza gli ha permesso di scrivere un libro, “E io pago”, in cui si riepilogavano gli sprechi del Campidoglio e la possibilità di arrivare a risparmiare fino a un miliardo di euro l’anno nel bilancio: ad esempio si parla molto del settore immobiliare, in cui il Comune oggi ha 42mila immobili che però fruttano appena trenta milioni di incassi (

Il libro di Daniele Frongia con Laura Montagnani

Frongia, che secondo CHI avrebbe una frequentazione assidua con Virginia Raggi, ha smentito tutto qualche tempo fa: “Tutto falso: tra me è Virginia c’è stima reciproca, lavoriamo bene insieme ma non c’è mai stata una relazione”. Ha rinunciato a correre come candidato sindaco all’epoca delle comunarie sul blog di Grillo. C’è poi Cristina Pronello, che avrebbe accettato l’incarico di assessora ai trasporti (per il quale i giornali davano favorito Marco Ponti del Politecnico di Milano). La Pronello è docente al Politecnico di Torino ed è stata responsabile del progetto “Riorganizzazione della rete di TPL di superficie dell’Area Metropolitana di Torino”. Quel progetto è rimasto in un cassetto, come racconta lei stessa in questa intervista al Tg3 del Piemonte.

Marcello Minenna, che lavora alla Consob come «Responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitativa e Innovazione finanziaria, coordinato nell’ambito della Divisione Mercati», dovrebbe essere il nuovo assessore al bilancio. Minenna, barese, 45 anni, con fama di super competente, il presidente Vegas ne chiese le dimissioni perché aveva parlato con i magistrati all’epoca dell’indagine Unipol, come raccontato da Giorgio Meletti sul Fatto Quotidiano:

In particolare Minenna, incaricato di valutare il complesso portafoglio di titoli “derivati” di Unipol, ha riferito di essere stato ostacolato in ogni modo, e che quando ha individuato un buco di valore, rispetto a quanto dichiarato a bilancio, “tra i 592 e i 647 milioni di euro”, non solo non si è tenuto conto della sua segnalazione, ma subito è scattato un procedimento disciplinare, ovviamente definito dalla Consob slegato dalla vicenda Unipol.
Le regole Consob fanno divieto a Minenna di parlare pubblicamente. Richiesto dalla agenzia Ansa se intenda accogliere l’invito a dimettersi di Vegas, si è limitato a una replica laconica: “L’unica cosa che posso dire è che continuo il mio lavoro al servizio della Consob e delle istituzioni”.

Restano da coprire anche gli assessorati alla Scuola, allo Sviluppo economico-turismo e lavoro, alla Roma semplice e quello di scopo dedicato alla Riorganizzazione delle partecipate.