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PD VI Municipio, la vicesegretaria si dimette e accusa Zingaretti

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Nella Converti, vicesegretaria del Partito Democratico del VI Municipio, ha annunciato su Facebook le sue dimissioni condite da un atto d’accusa nei confronti dello svolgimento del voto per il congresso, puntando il dito in particolare su Nicola Zingaretti.

PD Tor Bella Monaca, la vicesegretaria si dimette e accusa Zingaretti

Nel suo post la Converti scrive che durante il voto nella sezione di Torre Spaccata sono avvenute gravi irregolarità come quella di un numero maggiore di schede rispetto ai voti registrati e firme raccolte in bianco fuori orario e durante lo svolgimento del dibattito: per questo la commissione per il congresso, sulla base del verbale, ha deciso di annullare il voto e far rivotare oggi gli iscritti. Lo stesso è accaduto alle primarie regionali: «Da queste parti è andata così: un capolista intento a controllare una lista di nominativi che dovevano votare allontanato dal seggio tempestivamente; persone che si sono presentate al seggio senza sapere il motivo del voto e che si sono dichiarate, dopo aver votato, non elettori del pd; mariti che votavano le schede delle mogli e noi impossibilitate ad intervenire per fermarli, se non mettendo a verbale». Ma nell’occasione la commissione non ha annullato il voto: “Il nuovo segretario regionale? Lo ha ignorato. Eppure i santini nel nome di cui quasi tutto questo avveniva erano proprio i suoi”.

nella converti pd tor bella monaca

E chi votavano quelli che hanno commesso irregolarità? La Converti accusa: “E lo dico a tutti i candidati, e ancor di più a Nicola Zingaretti, che in questo collegio alle convenzioni ha raccolto oltre l’80% delle preferenze: anche qui, i “santini” degli spingitori erano i suoi”.

nella converti pd tor bella monaca 1

I risultati del voto

Intanto gli uffici dell’ organizzazione del partito hanno fatto la fotografia dei risultati pervenuti dalle Commissioni provinciali entro le ore 18.00 di lunedì 21 gennaio, riferiti al voto nei Circoli fino a domenica 20 gennaio. Gli iscritti interessati al voto sono stati pari al 46.5% della platea congressuale. Gianni Dal Moro, Presidente della Commissione Nazionale per il Congresso del Pd, in una nota. “L’affluenza sulla platea degli aventi diritto e’ stata del 51.05% pari a 93.000 votanti. I risultati parziali di ogni candidato sono nell’ordine: Zingaretti 48,5%, Martina 35,1%, Giachetti 12,8%, Boccia 2.3%, Saladino 0,67% Corallo 0,63%. Gli iscritti relativi ai congressi svolti e pervenuti alla Commissione fino alle ore 18 di lunedi’ 21 gennaio sono stati nelle diverse regioni: Valle d’Aosta 29.75% Piemonte 68.29% Liguria 64.10% Lombardia 82.37% Veneto 45.87% Friuli V.G. 74.39% Trentino 24.41% Alto Adige 73.08% Emilia Romagna 61.28% Toscana 82.38% Marche 59.32% Umbria 23.40% Lazio 87.79% Molise 24.47% Abruzzo 29.75% Campania 12.87% Puglia 17.78% Basilicata 42.15% Calabria 24.29% Sardegna 14.83% Sicilia 7.43% “I dati comunicati sono stati riconosciuti all’unanimita’ dalla commissione. L’approvazione definitiva con relativa certificazione avverra’ al termine delle convenzioni e resi ufficiali alla convenzione nazionale. La stessa commissione vista la difficoltà manifestata da diversi circoli a terminare la propria fase di convenzione, ha deciso all’unanimità di prorogare la votazione nei circoli fino a domenica 27 gennaio”.

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