Attualità

Nazione Rom denuncia Matteo Salvini

Con una doppia denuncia/querela raccolta dai Carabinieri di Borgognissanti a Firenze, Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom ha denunciato Matteo Salvini e la Lega Nord per minacce, occupazione abusiva suolo pubblico, ingiurie, diffamazione, istigazione all’odio ed alla violenza per i fatti avvenuti a Scandicci il 22 aprile 2015.
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NAZIONE ROM DENUNCIA MATTEO SALVINI
Scrive l’Associazione Nazione Rom nel comunicato stampa:

Associazione Nazione Rom (ANR) ha organizzato una manifestazione, regolarmente autorizzata dalla Questura di Firenze, davanti all’ex Cnr di Scandicci, una struttura dove vivono 120 cittadini e cittadine di etnia Rom tra cui 25 bambini tutti iscritti e frequentanti le scuole dell’obbligo della zona. Motivo della pubblica protesta la denuncia del razzismo della Lega Nord e del carattere illegale della campagna elettorale permanente contro il Popolo Rom.
ANR si era rivolta anche alla Prefettura di Firenze chiedendo la “sospensione del comizio elettorale di Matteo Salvini a Scandicci per motivi di ordine pubblico e sicurezza delle famiglie dell’ex Cnr”. La richiesta motivata dalle minacce di morte ricevute tramite social network “facebook” sul profilo di BATISTINI Leonardo Consigliere nel Comune di Scandicci del partito politico Lega Nord di cui riportiamo il periodo: “le migliaia di Rom o zingari che passano la loro vita a rubare o chiedere le elemosina meritano di rimanere bruciati vivi nelle sudicie capanne”. Le minacce ricevute erano state già denunciate alla Procura il 17 aprile 2015, cinque giorni prima dell’arrivo di Matteo Salvini.
Il giorno 22 aprile 2015, alle ore 12.30, Matteo Salvini giungeva a Scandicci davanti all’ ex Cnr e salito su una ruspa posizionata sulla strada pubblica (senza nessuna autorizzazione e omettendo il pagamento del suolo pubblico) con un megafono, davanti ai giornalisti dei principali media italiani, dichiarava che le famiglie Rom dell’ex Cnr ed il legale rappresentante dell’ANR non pagano una lira di tasse e bollette e vivendo rubando quello che si puo’ rubare. Prima di salire sulla ruspa, lo stesso rilasciava intervista – video al Fatto Quotidiano affermando, sempre rivolgendosi ai cittadini Rom dell’ex Cnr: “queste persone sfruttano i bambini, non li mandano a scuola, li usano per accattonare e per fare altro”
Prima dell’arrivo del segretario federale della Lega Nord, altre minacce da parte di esponenti politici appartenenti a Forza Nuova. Questi, visibilmente alterati, hanno tentato di attaccare fisicamente la manifestazione che denunciava l’illegalità del razzismo. Solo l’intervento del personale in borghese della Questura di Firenze, a protezione dell’Associazione Nazione Rom, hanno evitato ed arrestato la violenza razzista. Parole di odio e di violenza riprese dalla telecamere di Piazza Pulita – La7. Parole di odio e di violenza espresse impunemente davanti agli occhi di tutta Italia.

 
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L’ ODIO RAZZIALE È UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ
E quindi, sostiene l’associazione:

Visto che la legge del 25 giugno 1993 n. 205 afferma che la discriminazione, l’odio e la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi sono reato, dispone, salvo che il fatto costituisca più grave reato, la punizione con la reclusione fino a sei anni verso chi dirige organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi e propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, Matteo Salvini e la Lega Nord sono stati denunciati alla Procura della Repubblica.
La fattispecie criminale denunciata si inquadra in continuazione con denunce già prodotte nei confronti di Buonanno Gianluca – Parlamentare Europeo del Partito Politico Lega Nord, La Russa Ignazio – Parlamentare Italiano del Partito Politico Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Santanchè Daniela – Parlamentare Italiano del Partito Politico Forza Italia ed al relativo procedimento n. 21007/14 mod 21 aperto contro il razzismo dal Sostituto Procuratore della Repubblica Paolo Barlucchi del Tribunale di Firenze
ANR continua a chiedere al Governo, alle Regioni ed ai Comuni il rispetto degli Accordi Quadro Strutturali di inclusione dei Rom Sinti e Caminanti sottoscritti dal governo di Silvio Berlusconi e Roberto Maroni, da Forza Italia e dalla Lega Nord nella riunione del Consiglio Europeo del 23 e 24 giugno 2011. Accordi che sono diventati una Strategia Nazionale con Unar, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, punto di contatto nazionale. Precisi “schemi di governance” prevedono che Rom, Sinti e Caminanti siano componente istituzionali di Tavoli di Inlusione nelle città di Roma, Napoli, Milano, Torino e Venezia ed in tutte le Regioni. Accordi calpestati e violati dal Governo di Matteo Renzi.
Le ruspe invocate da Matteo Salvini e dalla Lega Nord vengono quotidianamente usate dai Sindaci del Partito Democratico per radere al suolo i campi Rom. In Italia è ancora e soltanto persecuzione, violenza, razzismo, illegalità istituzionali, esclusione sociale. Questa l’Italia di Matteo Renzi e di Matteo Salvini: due facce della stessa medaglia.