Politica

Nasce il fronte anti Conte nel Movimento cinque stelle: Raggi capofila

Virginia Raggi punta alla leadership del Movimento Cinque Stelle ai danni di Giuseppe Conte, la sindaca può contare su Dibba, Grillo e Di Maio

raggi conte movimento cinque stelle

Era parsa fin da subito più un discesa in campo che un’ammissione di sconfitta quella di Virginia Raggi. Le sue parole dopo il voto di Roma sono sembrate rivolte al Movimento Cinque Stelle prima che a chiunque altro. La leadership di Conte è arrivata (già) alla resa dei conti: in seno al Movimento i moti garibaldini hanno una consistenza fondata.

Sarà probabilmente Virginia Raggi, ultima movimentista rimasta nel Movimento, a guidare la frangia anti Conte. Alle sue spalle il mai domo Dibba, un redivivo Grillo e il sornione Di Maio. Qualcuno direbbe che in casa pentastellata la casta non vuol lasciare spazio al nuovo, l’ancient regime vuole riprendersi quel che è suo.

Nasce il fronte anti Conte nel Movimento cinque stelle: Raggi capofila

L’alleanza con Gualtieri non per bocca della candidata che invece era al Campidoglio a prendere un caffè con Michetti. Il cessate le armi di Calenda che nelle scorse ore aveva detto “Non spenderò più una parola contro Virginia Raggi, ha perso. E’ inutile continuare”. E la fuga a Napoli degli stati generali grillini. La fuga a Napoli più di tutto. Oggi a Conte è rimproverato un appiattimento sul Partito Democratico che presto si renderà conto di non aver bisogno del Movimento Cinque Stelle e nella migliore delle ipotesi lo ingloberà, nella peggiore ne farà il nemico populista. Un dinamica che solo pochi mesi fa era diametralmente opposta.

Poi le piazze, quelle sono sempre piene dove passa l’avvocato del Popolo. Ma di politica non se ne parla. Ad oggi l’unica scelta strategica dell’ex premier è stata l’alleanza partenopea attorno al suo ex ministro Gaetano Manfredi, figura di indiscussa qualità. Ma da qui a dire che nella città di Fico e Di Maio, prima beneficiaria del Reddito di Cittadinanza e da sempre roccaforte grillina sia andato tutto bene ce ne passa. Solo 4 punti percentuali dividono Conte e l’acerrimo nemico Renzi, e la stessa distanza lo tiene lontano dal Pd primo partito.

Ora il fronte anti-Conte sembra essere pronto a dare battaglia al leader che in queste settimane non è davvero apparso a suo agio nei panni della carismatica guida di partito. Virginia Raggi, prossima disoccupata, pronta a dare la carica con il sostegno dei fondatori.