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Muhammad Youssef Abdulazeez: l'autore della strage di Marines a Chattanooga in Tennessee

Tutto è iniziato alle 10.45 di giovedì mattina, quando Muhammad Youssef Abdulazeez – 24enne nato in Kuwait, non è ancora chiaro se è cittadino americano – si è avvicinato a un centro per il reclutamento della marina americana aprendo il fuoco e uccidendo i quattro militari. Poco dopo l’uomo si è spostato in auto raggiungendo un altra sede, il Navy Operational Support Center and Marine Corps Reserve Center, a circa 10 chilometri di distanza: qui ha sparato di nuovo ferendo un poliziotto e rimanendo ucciso per il colpo di un agente. I dettagli della sparatoria sono arrivati dopo qualche ora, quando l’Fbi e il procuratore del Tennessee, Bill Killian, hanno cercato di ricostruire l’accaduto, al termine di una mattinata in cui si sono rincorse notizie contrastanti e smentite. In una conferenza stampa Killian ha prima parlato di voler trattare questo caso come “un atto di terrorismo interno”, per poi fare un passo indietro, quando l’agente speciale dell’Fbi, Edward Reinhold, ha ricordato che per ora non si può definirlo tale.
Muhammad Youssef Abdulazeez CHATTANOOGA
MUHAMMAD YOUSSEF ABDULAZEEZ: LA STRAGE DI MARINES A CHATTANOOGA IN TENNESSE
A quel punto Killian è tornato al microfono: “In questo momento dell’indagine vi chiedo di non applicare a questa sparatoria l’etichetta di terrorismo interno. Stiamo ancora indagando per capire se si tratta di terrorismo interno, di crimine, e quale crimine, o della combinazione dei due”, ha detto Killian. Per ora dunque si procede con lentezza cercando di ricostruire la storia di Abdulazeez, che secondo le prime informazioni abitava in un piccolo centro a pochi chilometri da Chattanooga. E non si usa nessuna etichetta, visto che ci sono ancora molti tasselli da mettere in fila. Soprattutto perché non è chiaro il motivo che ha spinto l’uomo a colpire i due centri militari di Chattanooga. E ancora non ci sono notizie certe sulle sue frequentazioni o sui possibili contatti con gruppi terroristici. “Non abbiamo ancora determinato se si tratta di terrorismo o di un atto criminale”, ha detto Reinhold, “stiamo percorrendo ogni possibile pista”, ha continuato. Il padre del killer dei 4 marines a Chattanooga, in Tennessee, era stato indagato il passato per “possibili legami con organizzazioni terroristiche straniere”. Lo scrive il New York Times spiegando che l’uomo era stato messo sotto sorveglianza per terrorismo e che era stato interrogato dopo un viaggio all’estero. L’episodio risale a diversi anni fa e, sempre secondo il Nyt, il padre del 24enne Mohammod Youssuf Abdulazeez, + stato poi tolto dalla lista dei sorvegliati.