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È morto Lorenzo Bastelli, il ragazzo di quattordici anni che aveva il sarcoma di Ewing

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Lorenzo Bastelli

È morto Lorenzo Bastelli, il ragazzo di quattordici anni che aveva il sarcoma di Ewing. La sua storia era diventata nota a molti dopo l’appello lanciato a ottobre dalla mamma Francesca Ferri che aveva chiesto di scrivergli delle lettere per tenergli compagnia e distrarlo dal pensiero della malattia. È stata Ferri ad annunciare la morte di suo figlio pubblicando un post su Facebook.

La storia di Lorenzo Bastelli

Lorenzo Bastelli viveva con la sua famiglia a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. Il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti, ha scritto in un post su Facebook: «Tutta Castel San Pietro Terme è addolorata e ti accompagna con affetto in questo tuo ultimo viaggio. A nome della Giunta, del Consiglio comunale e dell’Amministrazione tutta, mi stringo in un abbraccio attorno alla tua famiglia e in particolare alla tua grande mamma Francesca Ferri, che in questo ultimo periodo ha saputo costruire intorno a te una rete di vicinanza e immenso amore. Proveremo a non dimenticarti».

Bastelli aveva ricevuto la prima diagnosi nel 2019 e a causa delle conseguenze della malattia aveva dovuto smettere di andare a scuola. Per questo, non potendo frequentare i compagni di scuola o altre persone della sua età, la mamma aveva lanciato un appello a chiunque avesse voluto esprimere vicinanza e affetto e invitando tutti a scrivergli una lettera. «Mi piacerebbe tanto che avesse la possibilità di interagire con più persone possibili. Non solo chi lo conosce già ma anche chi può raccontargli qualcosa di quello che fa, di quello che succede al di fuori», aveva scritto Ferri in un post su Facebook lo scorso ottobre. L’appello è stato condiviso da molti utenti sui social ed è stato raccolto da molte persone che hanno scritto lettere e inviato messaggi d’affetto e di vicinanza. Proprio questa grande risposta aveva spinto la mamma del ragazzo a rivolgere un pensiero anche a tante altre persone che devono convivere con una malattia: «Ringrazio davvero tutti per l’attenzione per Lorenzo, ma vi chiedo davvero di cuore, perché ho visto davvero tanto affetto in voi, di fermarsi anche solo un attimo a chiedervi cosa potete fare nel vostro piccolo per rendere la vita di tutti questi bambini più semplice e meno isolata», aveva scritto in un post su Facebook.