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I 15 secondi in cui Minniti ha spento le narrazioni di Orsini sulla guerra in Ucraina | VIDEO

neXt quotidiano|

Minniti Orsini

Ha ottenuto una ribalta mediatica senza precedenti. Spazi in televisione, interviste sui quotidiani e rubriche sui giornali. Nonostante le sue posizioni sulla guerra in Ucraina siano apparse, sin da subito, poco in linea con la realtà dei fatti visibili agli occhi di tutti. Ma sono bastati 15 secondi all’ex Ministro dell’Interno Marco Minniti per spegnere la narrazione di Alessandro Orsini sulle responsabilità del conflitto e le conseguenze che dal 24 febbraio del 2022 questa offensiva sta provocando.

Minniti-Orsini, 15 secondi per smentire le narrazioni sull’Ucraina

Nel corso dell’ultima puntata di CartaBianca, in onda su Rai 3, nello stesso studio erano presenti l’ex numero 1 del Viminale e il professore di Sociologia del terrorismo. Il tema, ovviamente, è sempre lo stesso: la guerra in Ucraina e le responsabilità di quanto avvenuto fino a oggi nel conflitto. Ed è lì che nello scontro Minniti-Orsini, sono bastati 15 secondo all’ex Ministro per spegnere qualsiasi tipo di narrazione minimizzante nei confronti delle responsabilità del Cremlino.

“Se qualcuno ammazza i bambini, la responsabilità è di chi ha ammazzato i bambini e non di chi ha difeso quei bambini e che ha impedito che ne ammazzassero altri. Professore, stiamo facendo un capovolgimento storico pazzesco. Si chiama triplo salto mortale senza rete”.

Poche parole, un concetto piuttosto sintetico ma chiaro. Le responsabilità di tutto quel che sta accadendo dal 24 febbraio è, ovviamente, della Russia. Perché Vladimir Putin, dalla sua stanza al Cremlino, ha dato il via libera all’ingresso delle truppe russe in territorio ucraino. Ha permesso ai suoi militari di invadere un altro Paese provocando una lunga scia di sangue, dolore e morte. Evidenze storico-sociali e politiche che non lasciano spazio a ulteriori interpretazioni. E sono bastati 15 secondi per spegnere qualsiasi tentativo di capovolgere la realtà dei fatti.

(foto: da CartaBianca, Rai 3)