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Mimmo Lucano resta fuori dal Consiglio Regionale in Calabria

La lista “Un’altra Calabria possibile” ottiene solamente il 2,39% dei consensi, non superando la soglia di sbarramento

Mimmo Lucano, ex sindaco di riace, condannato a 13 anni

I sondaggi avevano già dato un’indicazione che è stata confermata dall’esito finale dello spoglio: Mimmo Lucano non entrerà a far parte del prossimo Consiglio Regionale in Calabria. L’ex sindaco di Riace, infatti, si era candidato con una lista in sostegno di Luigi De Magistris. La tornata elettorale, però, non lo ha premiato: quel 2,39% di consensi ottenuti (che equivalgono a 18.235 voti) non hanno permesso a “Un’altra Calabria è possibile” di superare la soglia di sbarramento.

Mimmo Lucano non è stato eletto in Calabria

Dopo la condanna in primo grado a 13 anni e due mesi, arrivata la scorsa settimana, l’ex primo cittadino di Riace non è riuscito a entrare nel Consiglio Regionale calabrese. I due seggi attribuiti a Luigi De Magistris, infatti, andranno alle due liste civiche che hanno ottenuto più voti: De Magistris Presidente (con l’ex sindaco di Napoli che, dunque, siederà al tavolo del Consiglio) e DeMa.

Il resto del Consiglio Regionale, visti i risultati consolidati e ufficiali delle elezioni, sarà composto a maggioranza dal centrodestra che ha sostenuto il candidato vincente Roberto Occhiuto. I venti seggi saranno suddivisi così: sette Forza Italia, quattro Fdi, quattro Lega Salvini, due Forza Azzurri, due Coraggio Italia, 1 Unione di centro. Al centrosinistra andranno 5 seggi, mentre al MoVimento 5 Stelle (che sosteneva in ticket con il Pd la candidata Amalia Cecilia Bruni) i due restanti.

Fuori dai 29 posti in Consiglio Regionale, dunque, resta Mimmo Lucano. Il centrodestra, come avvenuto all’inizio del 2020, continua a essere molto apprezzato in Calabria. Prima l’elezione di Jole Santelli; poi – dopo la sua morte – il periodo di transizione guidato da Nino Spirlì. Adesso Roberto Occhiuto, più moderato e in rampa di lancio in quel di Forza Italia. Ma la strada segnata da questa e dalla precedente elezione nella punta dello stivale fa capire come i cittadini calabresi avessero già deciso di lasciare da solo Mimmo Lucano e le sue idee.

(Foto Ipp/Albano Angilletta)