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Mesenzana, padre uccide i figli di 13 e 8 anni e poi si toglie la vita

@neXt quotidiano|

Mesenzana

Una ragazza di 13 anni e il fratellino di 8 anni sono morti a Mesenzana, nel Luinese (in provincia di Varese). Sui loro corpi sono stati rinvenuti segni di arma da taglio. Un doppio omicidio che sarebbe stato commesso dal padre dei due bambini che poi si è tolto la vita. A dare l’allarme è stata la madre dei piccoli che questa mattina si era recata in quella casa di via Pezza per riprenderli e riportarli a casa, dopo aver trascorso una notte nell’abitazione di quell’uomo da cui la donna si stava separando. Ancora non sono accertati i motivi di questo gesto.

Mesenzana, padre uccide i figli di 13 e 8 anni e poi si toglie la vita

Come riporta il quotidiano locale VareseNews, a dare l’allarme è stata proprio la donna. Questa mattina, come da accordi, si è presentata a casa del marito da cui si era separata 15 giorni fa per riportare a casa i due figli. Una volta aperto il portone, però, si è trovata davanti agli occhi una scena tragica e devastante: i corpi senza vita della figlia 13enne e del figlio di otto anni stesi in terra in una pozza di sangue. Poco distante il corpo dell’uomo, anch’esso privo di vita e con le stesse profonde ferite da arma da taglio.

I soccorsi sono arrivati immediatamente sul luogo dopo la chiamata della donna, ma i medici hanno potuto solamente constatare la morte dei piccoli e dell’uomo. Sui tre corpi sono state ritrovate profonde ferite da arma da taglio e, probabilmente, il padre ha utilizzato la stessa lama usata per uccidere i suoi due figli per togliersi la vita. La madre dei piccoli, sotto choc, è stata ricoverata al Pronto soccorso dell’ospedale di Cittiglio. Ora le indagini proseguiranno per chiarire le dinamiche di quel che è avvenuto all’interno a quell’appartamento di Mesenzana.