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Giovane operaia muore investita da un pullman a Melfi uscendo dal lavoro

Inutile il ricovero in ospedale e l’intervento chirurgico. I sindacati: “sulla sicurezza chi ha responsabilità deve assumersele”

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Un incidente che fa riflettere quello avvenuto ieri mattina all’alba nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza, in cui ha perso la vita Rossella Mastromartino, operaia di 36 anni investita da un pullman mentre usciva dalla fabbrica dopo il turno di notte. Un incidente avvenuto in una strada senza illuminazione, un rischio per tutti i lavoratori della zona, più volte denunciato dai sindacati.

Giovane operaia muore investita da un pullman a Melfi uscendo dal lavoro

La donna, un’operaia della LNM operante per l’azienda Proma, stava attraversando il viale sulle strisce pedonali. Il conducente del bus non è riuscito ad evitare l’impatto. Dopo il ricovero al San Carlo di Potenza in gravi condizioni e un delicato intervento chirurgico è morta nel tardo pomeriggio. Il pullman che ha investito la giovane donna era un bus di linea con a bordo altri lavoratori.

Insorgono i sindacati dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil, che da anni denunciano la scarsa illuminazione negli attraversamenti pedonali dell’area, chiedendo interventi immediati come l’installazione di semafori. “Le nostre richieste rivolte alle istituzioni hanno sempre segnalato e rivendicato interventi per superare il rischio quotidiano di tutte le lavoratrici e i lavoratori per la mancanza di manutenzione delle strade e dell’area industriale tutta, dalla scarsa illuminazione all’assenza di segnaletica e di dossi per il rallentamento, proprio per evitare che accadessero incidenti come quello di stamattina. Oggi siamo sconcertati e alterati non è più tollerabile la sordità delle istituzioni di fronte alla rivendicazione di sicurezza per la vita delle persone e delle loro famiglie”, hanno spiegato dalla Fiom Cgil.

Anche il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, ha chiesto un intervento immediato delle autorità competenti per rendere sicura tutta la strada che costeggia le aziende dell’indotto Stellantis, richiamando l’attenzione dei soggetti interessati sul tema della salute e sicurezza sul lavoro. “C’è bisogno di dare una scossa a questa situazione, non possiamo permetterci attese, e finiamola con la storia che non è mai colpa di qualcuno, sulla sicurezza chi ha responsabilità deve assumersele”, ha affermato.

Intanto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha assicurato: “Seguirò personalmente e spingerò in tutte le sedi e presso tutti gli enti per potenziare l’illuminazione dell’area dove è avvenuto l’incidente, come hanno chiesto i sindacati, affinché non si ripetano più episodi analoghi”. E dallo stesso Bardi in serata è arrivato un tweet rivolto alla famiglia della vittima: “Il mio pensiero e le mie preghiere per la famiglia di Rossella, la giovane operaia che ha perso la vita oggi, dopo essere stata investita da un bus nella zona industriale di Melfi. Adesso è il momento del silenzio, dinanzi a tale tragedia. Ma poi dovremo far seguire i fatti”.