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Il medico positivo che viaggia da Pescara a Pordenone per partecipare alla manifestazione no vax

Un medico di Pescara positivo al covid si è messo in viaggio insieme a sua moglie (negativa) per partecipare a una manifestazione di no vax a Pordenone

manifestazione no vax medico

Da Pescara a Pordenone, positivo al covid, per partecipare a una manifestazione di no-vax insieme alla moglie. I protagonisti della vicenda sono due coniugi medici, giunti in auto in Friuli e “traditi” dall’errore di aver prenotato una camera d’albergo: l’uomo è stato denunciato dagli agenti della Questura di Pordenone e invitato a raggiungere la sua abitazione per proseguire la quarantena, la donna se l’è cavata perché si è negativizzata.

Gli agenti della Squadra Volante hanno effettuato il controllo nell’albergo scelto dalla coppia, riscontrando che entrambi erano giunti a Pordenone domenica 28 novembre per partecipare alla manifestazione No Vax svoltasi al Parco San Valentino. Dagli accertamenti è risultato che, mentre la donna si era negativizzata al Covid-19, il marito, di 70 anni, invece risultava ancora positivo, e stava quindi violando lo stato di quarantena indicato nella propria abitazione in Abruzzo. L’uomo è stato indagato in stato di libertà, la polizia ha inoltre intimato a entrambi di fare immediato rientro nella propria dimora senza effettuare soste, per ripristinare la quarantena. La struttura ricettiva sanificherà la camera occupata dalla coppia.

Il Friuli Venezia Giulia in zona gialla

Il Friuli Venezia Giulia da questa mattina è a prima regione italiana a tornare in zona gialla. La principale disposizione visibile prevede l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e in presenza di altre. Inoltre, in regione sarà già valido il nuovo “Green pass rafforzato” che è destinato a chi è vaccinato o guarito e il cui possesso, per motivi di adeguamento tecnologico, potrà essere dimostrato fino al 5 dicembre 2021 solo esibendo il modello cartaceo. Ieri, 28 novembre, in Friuli Venezia Giulia sono stati registrati 478 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 9,51%, e 7 decessi. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 27, mentre i pazienti in altri reparti sono 276. Dai dati Agenas del 28 novembre il tasso di occupazione in terapia intensiva nella regione è del 15% e in area non critica del 22%.