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Ci mancavano soltanto Mattei e Freccero a manifestare in piazza contro l’obbligo vaccinale

Sabato in Piazza San Carlo a Torino i membri della “Commissione Dubbio e Prevenzione” Ugo Mattei e Carlo Freccero guideranno la prima manifestazione dell’anno contro l’obbligo vaccinale per gli over 50

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Per “festeggiare” un mese dalla fondazione della cosiddetta “Commissione Dupre” (Dubbi e Precauzione), Ugo Mattei e Carlo Freccero scenderanno in piazza sabato prossimo contro le nuove restrizioni del governo, a cominciare dall’obbligo di vaccino per gli over 50. La meta è piazza Castello, nel centro di Torino, dove la commissione porterà i suoi argomenti contro l’ulteriore stretta del governo nonostante il Paese sia in piena quarta ondata. Il giurista ed ex candidato sindaco di Torino Mattei e il portavoce Freccero avranno il “merito” di coordinare la prima manifestazione contro il Green Pass dell’anno.

Mattei e Freccero in piazza contro l’obbligo vaccinale

Nella locandina – di cui dà notizia Repubblica – firmata “mobilitazione popolare per il ripristino immediato dello stato di diritto”, viene annunciata anche la presenza della deputata di “Alternativa” (il gruppo di fuoriusciti del Movimento 5 Stelle ostili al governo Draghi) Jessica Costanzo, oltre che del portuale Stefano Puzzer: “La resistenza individuale e collettiva agli atti dei poteri pubblici che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione – si legge nell’appello alla manifestazione – è diritto e dovere di ogni cittadino”.

Questo appello si accompagna a un altro manifesto che gira tra chat complottiste torinesi, in cui viene annunciata “la nascita del Comitato di Liberazione Nazionale”, sulla scia dell’organizzazione politico-militare formatasi a Roma il 9 settembre 1943 per opporsi al fascismo e all’occupazione nazista dell’Italia. “Esercita il tuo dovere di resistenza civile a difesa della Costituzione! – c’è scritto nel messaggio – Viva le piazze costituenti del comitato di liberazione nazionale». Il comitato è nato dopo le nuove restrizioni legate al Green pass invitando a esercitare «il diritto di resistenza dei Cittadini che deriva dal dovere stesso di difesa delle istituzioni”. Assente – giustificato – in piazza Castello Marco Liccione, leader No Green Pass che nei giorni scorsi è risultato positivo. Qualche settimana fa aveva annunciato la manifestazione assicurando che “la protesta contro il vergognoso certificato sanitario, voluto da Palazzo Chigi, proseguirà”.