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Le scuse di Mario Giordano per la doppia gaffe con le immagini sbagliate a Fuori dal Coro | VIDEO

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La metropolitana di Roma al posto di quella di Kyiv, i bombardamenti del videogioco War Thunder al posto di quelli in Ucraina: Mario Giordano si scusa per il doppio errore nelle immagini mandate in onda martedì 2 marzo durante la puntata di Fuori dal coro, che non era sfuggito a molti telespettatori. Come fatto notare da Giornalettismo, il filmato incriminato – che faceva parte di un servizio dal titolo “Guerra all’Ucraina – il dramma nei bunker: Noi in fuga dalle bombe”, fu subito rimosso dalla piattaforma Mediaset Play, sia come video, sia all’interno della puntata integrale. “Vi devo fare una confessione – ha detto Giordano nella puntata di ieri – vi devo chiedere scusa per le immagini sbagliate della scorsa settimana. Queste non sono le immagini della metropolitana di Kiev ma di quella di Roma e questi non sono i bombardamenti in Ucraina ma le immagini di un gioco. Sono due immagini di pochi secondi che sono finite dentro tre ore e mezza di racconto con i nostri inviati sotto le bombe. Sono imperdonabilmente sbagliate e quindi vi chiedo scusa”.

Le scuse di Mario Giordano per la doppia gaffe con le immagini sbagliate durante Fuori dal Coro

Poi una riflessione sulla difficoltà di raccontare la guerra in Ucraina: “Ci abbiamo ragionato tutta la settimana, questa è una guerra che ha tanti aspetti. Ed è anche una guerra delle immagini. Anche se quei frame erano sbagliati. Colpevolmente sbagliati ma nelle metropolitane di Kiev ci sono i rifugiati e i bombardamenti esistono. Il racconto dei nostri inviati è un racconto di verità”. A incappare nell’errore riguardante il videogioco War Thunder era stato qualche giorno prima anche il Tg1, che aveva mandato in onda la clip durante un servizio facendola passare per un attacco a una città ucraina. Le immagini della metropolitana di Roma risalgono invece alla rottura della scala mobile della stazione di Barberini che causò diversi feriti tra i tifosi del Cska Mosca, venuti nella Capitale per assistere a una partita di calcio allo Stadio Olimpico.