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Mario Giordano è così interessato a Bibbiano che non chiede a Salvini perché ha mentito su Greta (non) di Bibbiano

Ieri sera a Fuori dal Coro Mario Giordano ha messo alle strette il leader della Lega con domande davvero dure come “tra lei e Asia Argento è nato qualcosa?” ma si è dimenticato di parlare del suo argomento preferito: Bibbiano. Eppure poco prima si era lamentato della strumentalizzazione di Greta Thunberg e del terribile business che si nasconde dietro l’attivista svedese

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Avevamo lasciato Mario Giordano con in mano il pupazzo di “Camilla” (il nome è di fantasia) la bambina figlia della coppia di Reggio Emilia che due giorni fa è tornata a casa. Da mesi il conduttore di Fuori dal Coro ci parla di Bibbiano. Organizza recite delle intercettazioni, invita in trasmissione genitori di bambini strappati e piange e si dispera quando ci racconta del sistema messo in piedi a Bibbiano e della turpe ideologia sul quale a suo dire si basa.

Perché Salvini non parla più di Bibbiano??

Ieri sera da Mario Giordano c’era Matteo Salvini, un altro che ama molto parlare di Bibbiano. Tutti e due rimproverano gli altri (il PD e il MoVimento 5 Stelle) di non parlare abbastanza di Bibbiano. Magari perché vogliono nascondere qualcosa (ma non dicono cosa). Il pubblico legittimamente ieri sera si sarebbe potuto aspettare che durante l’intervista a Salvini Mario Giordano una domandina su Bibbiano la facesse. Anche perché in apertura di puntata il nostro si era addirittura collegato con la cameretta di Camilla, la bambina di due anni figlia di Stefania e Marco che due settimane fa erano stati ospiti proprio a Fuori dal Coro.

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Ieri sera però Giordano ha fatto a Salvini tante domande. Gli ha chiesto dell’aumento degli sbarchi dei migranti che sono aumentati da quando lui non è al governo. Gli ha chiesto della proposta di tassare i contanti o della tassa sulle merendine. Si è parlato di Mario Monti “colpevole” di aver votato la fiducia al Conte bis e dei vari Toninelli e Trenta “colpevoli” di remare contro l’ex ministro dell’Interno quando governavano assieme. C’è stato addirittura il tempo per parlare di quando da ragazzino Salvini beveva «spuma bianca e spuma nera, spuma d’oro, il ginger, cedrata tassoni, chinotto e bergamotto» perché il ministro Fioramonti (che nel governo gialloverde era viceministro) se ne è uscito con l’idea assurda di tassare le bevande gassate per aumentare lo stipendio agli insegnanti. Addirittura Giordano ha chiesto al senatore della Lega come è stato farsi il selfie con Asia Argento dopo la puntata di Non è la D’Urso di domenica chiedendo se tra i due fosse nato un rapporto.

salvini lucarelli greta bibbiano pontida -sara de ceglia

Insomma avete capito: ieri sera da Mario Giordano il Segretario della Lega ha potuto suonare tutto il suo repertorio. L’unica cosa di cui né Giordano né Salvini hanno parlato è stato Bibbiano. Ad esempio Giordano, che sull’argomento è molto ferrato e ha letto le carte dell’inchiesta, avrebbe potuto chiedere all’ex ministro dell’Interno perché ha fatto salire Greta sul palco di Pontida. Avrebbe potuto chiedergli perché sui social gli account ufficiali della Lega continuano a mentire sulla bambina “di Bibbiano” che in realtà non lo è. Avrebbe potuto chiedere a Salvini perché dal palco del raduno della Lega ha mentito quando ha detto che la bambina era stata “restituita alla mamma”.

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Ma non lo ha fatto. Evidentemente di Bibbiano si parla solo quando vogliono loro e come vogliono loro. Chissà, forse ieri Giordano era troppo impegnato a denunciare il “business incredibile” che si nasconde dietro un’altra Greta: l’attivista svedese Greta Thunberg. Quella sì, per il conduttore di Rete 4, è una bambina che viene strumentalizzata, mica come quelle che salgono sul palco della Lega assieme a Matteo Salvini, che ieri ha potuto concludere il suo intervento con un fantastico «viva la gazzosa, la cedrata e il chinotto, un bacione!».

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