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Marcell Jacobs nella storia: primo italiano in finale dei 100 metri e record europeo | VIDEO

Marcell Jacobs continua a stupire e migliorare se stesso: dopo il record italiano di ieri, oggi entra nella storia diventando il primo italiano in finale dei cento metri alle Olimpiadi, stabilendo il nuovo record europeo in 9”84

Marcell Jacobs

Marcell Jacobs continua a scrivere la storia dell’atletica italiana. Arrivato terzo in semifinale dei cento metri, è il primo italiano ad accedere alla finale della gara più iconica delle Olimpiadi. E lo ha fatto al termine di una gara entusiasmante, durata ancora meno di quella di ieri in semifinale, quando aveva stabilito il nuovo record italiano. Jacobs ha corso in 9’’84, stabilendo il record europeo (il precedente apparteneva a Vicaut e Obikwelu, 9”86) e sbriciolando di un decimo il tempo di ieri di 9’’94.


E lo ha fatto nonostante una partenza non perfetta, che sicuramente gli è costata un leggerissimo ritardo al traguardo Il tempo di reazione ai blocchi è stato infatti di 0.179 secondi. Durante lo sprint è stato però il più veloce di tutti, arrivando a toccare una velocità di 42,7 km/h tra i 50 e i 60 metri, a metà del percorso. Le condizioni del vento non hanno inciso: erano nella norma, + 0,9 metri al secondo.

Non ce l’ha fatta invece Filippo Tortu, che ha chiuso settimo in 10”16. Gianmarco Tamberi, che si trovava in pista in attesa di gareggiare nella sua specialità, il salto in alto, è corso ad abbracciarlo, intuendo che il suo compagno stava scrivendo un pezzo di storia. Alle 14.50 ora italiana è prevista la finale, e chissà che Jacobs non possa continuare a stupire arrivando a conquistare addirittura una medaglia in una disciplina che ha sempre visto dominare giamaicani e americani. Figlio di madre italiana e padre texano, nasce a El Paso, dove trascorre i primi anni della sua infanzia, ma si trasferisce da bambino a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, con la madre.

Lì, all’età di dieci anni, inizia a praticare l’atletica leggera: all’inizio preferisce lo sprint, ma a partire dal 2011 inizia a praticare anche il salto in lungo. Nel 2013 ha conquistato la migliore prestazione italiana juniores in questa specialità indoor con 7,75 m saltati.