Attualità

La mappa delle migrazioni nel mondo

L’immigrazione non è solo quella clandestina che spaventa tanto i leghisti e gli italiani. Ad emigrare non ci solo i disperati in fuga dalla guerra che cercano di arrivare con i barconi sulle coste italiane. Le migrazioni e gli spostamenti della popolazione sono un fenomeno globale che coinvolgono tutti (o quasi) i paesi del Mondo. Non ci si sposta tutti per lo stesso motivo ma vedere in una mappa i movimenti degli esseri umani forse può aiutare noi italiani a vedere con un occhio diverso chi cerca una vita migliore nel nostro paese. Non solo perché siamo stati un popolo di migranti (e poeti, artisti, eroi e chi più ne ha più ne metta) ma perché lo siamo ancora oggi.

La mappa mostra per ogni paese la nazione meta del maggior numero di migranti (fonte: DMan9797 via Reddit.com)
La mappa mostra per ogni paese la nazione meta del maggior numero di migranti (fonte: DMan9797 via Reddit.com)

L’utente di Reddit DMan9797 ha realizzato una semplice ma efficace mappa che ci mostra quali sono le principali destinazione dei migranti per ogni paesi di partenza. La mappa è stata creata partendo dai dati messi a disposizione dall’ONU sui flussi migratori della popolazione mondiale nel 2013. A metà del 2013 oltre duecentotrentuno milioni di persone si erano spostate dal loro paese d’origine verso un’altra nazione. La maggioranza (oltre 135 milioni di persone) ha compiuto un percorso che le ha portate in paesi più sviluppati ma ci sono anche quelli che hanno compiuto il tragitto inverso e si sono trasferite in aree più svantaggiate (poco meno di 96 milioni di persone).
via Reddit.com
via Reddit.com

LA META PREFERITA? GLI USA
Una prima occhiata alla cartina ci mostra subito come la destinazione principale dei flussi migratori siano ancora gli USA, che continuano ad attrarre migranti da tutto il mondo. La cosa interessante è semmai notare come il traffico tra Messico e Stati Uniti non sia a senso unico. Il Messico infatti non è solo uno dei paesi da cui parte il maggior numero di migranti verso gli USA ma anche la principale meta dell’emigrazione della popolazione degli Stati Uniti. Questo non significa che gli americani stiano emigrando in Messico, è probabile infatti che il contributo principale allo scambio migratorio tra Messico e USA sia dato da quei migranti (o figli di migranti) che fanno ritorno in patria. Questo potrebbe essere dovuto, come fa notare il pezzo di Vox anche alla recessione conseguente alla crisi economica che ha colpito gli Stati Uniti (come il resto del mondo) in questi ultimi anni. Probabilmente i lavoratori immigrati sono stati i primi a perdere il posto di lavoro e si sono visti costretti a ritornare nel loro paese d’origine. Per i messicani la migrazione di ritorno è più semplice che per gli altri migranti provenienti da paesi molto più distanti e questo spiega come mai il Messico rimanga la meta principale delle migrazioni in uscita dagli Stati Uniti.
La mappa dei paesi europei in base alla seconda nazionalità più prestente (fonte: I fucking love maps via Facebook.com)
La mappa dei paesi europei in base alla seconda nazionalità più prestente (fonte: I fucking love maps via Facebook.com)

IL RESTO DEL MONDO
Non sorprende nemmeno che gli abitanti di molte ex-colonie tentino la fortuna emigrando verso quelle nazioni che in alcuni casi fino al secolo scorso hanno dominato i loro paesi d’origine. L’eredità coloniale si fa ancora sentire. Più interessante è notare lo stretto rapporto tra Ucraina e Russia che nel 2013 era la meta principale degli emigranti ucraini che costituiscono la seconda nazionalità più presente in Russia. La maggior parte degli emigranti russi invece andava in Ucraina, ma probabilmente è un movimento simile a quello tra Messico e USA, ovvero si tratta di una migrazione di ritorno da parte degli immigrati di origine ucraina. Anche ora c’è un certo movimento di russi verso il confine ucraino ma si tratta di tutt’altro tipo di spostamento. Gli italiani e molti europei scelgono invece di emigrare in Germania, mentre a sua volta l’Italia è la meta principale per la migrazione dei cittadini romeni. Il movimento migratorio verso la Germania in Europa è paragonabile a quello dei paesi dell’Africa del Sud verso il Sud Africa, a quello dei cittadini dei paesi arabi verso l’Arabia Saudita oppure a quello degli abitanti dei paesi scandinavi verso la Svezia. Le potenze economiche regionali continuano ad attrarre forza lavoro. In ogni caso non bisogna pensare che le migrazioni si svolgano unicamente tra due punti, ovvero dal paese d’origine alla destinazione finale. Spesso i movimenti migratori sono molto più complessi e i migranti toccano diverse tappe prima di potersi stabilire in un paese, lo fanno notare gli utenti di Reddit che hanno analizzato i dati:
migrazioni chain